da mastro88 il lun set 30, 2013 3:10 pm
Ragazzi Giorgio Prette è un filosofo della batteria.. il fatto che non sia standardizzato come molti altri, o che non interpreti il brano come un unico grande assolo del proprio strumento non vuol dire che non sia bravo.
Premetto: gli afterhours non sono il mio gruppo preferito ma li apprezzo molto per ciò che fanno, e per cultura musicale sono andato a sentirli qualche volta, e devo dire che sono spaventosi, batterista compreso: sanno essere ipnotici e trascinanti, e dopo uno 0.2 BOOOOM spaccare tutto e far un casino della madonna. E' merito dell'alchimia che c'è tra i componenti della band, in cui ognuno fa la cosa giusta al momento giusto, batterista compreso.
Se poi la bravura è fare degli assoli interminabili o fare la drum cover di una canzone e metterla su youtube, allora si convengo con voi che Giorgio Prette non è bravo.
Ma se da spettatore di live dovessi scegliere tra guardare Travis Barker con i blink che ogni 3x2 va per i cazzi suoi e spesso si incarta, o Giorgio Prette con gli Afterhours, sarei sicuro della mia scelta.