da sergio978 il ven ott 18, 2013 11:43 pm
Capisco e condivido ciò che dice Pippo sul fatto che sullo stesso strumento, se ne stravolgiamo pellatura e accordatura può assumere caratteri anche molto diversi tra loro.
Però, consideriamo il fatto che uno strumento darà il meglio di se nel momento in cui saremo in grado di scegliere delle pelli e un'accordatura che ne esalti le caratteristiche peculiari in base a com'è costruito. Ecco che a quel punto, e solo a quel punto, verrà fuori il SUO suono, quello che lo caratterizza, lo rende riconoscibile e lo fa esprimere al meglio. In questa situazione capisco bene, e diventa chiarissimo ciò che si intende per "suono Yamaha", "suono Gretsch" ecc ecc.
Come dire, potrei anch'io prendermi una Gretsch usa custom, ma se la pellassi e la accordassi per quello che è il MIO gusto personale, di certo non otterrei il "suono Gretsch". Anzi peggio, probabilmente la snaturerei, e avrei speso millemila euro per avere alla fine tra le mani un qualcosa che non suona nel modo in cui è stato progettato per suonare.
Anche per questo secondo me la scelta del set è un qualcosa di vitale, inutile volere a tutti i costi la DW perchè "fa figo", però poi lamentarsi che non suona come una 9000...
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums