da Bigplayer il mar ott 22, 2013 7:24 pm
Io son più di 20 anni che uso i tappi professionalmente visto che lavoro in ambiente rumoroso, perciò un minimo di 8 ore al giorno, sia per suonare da solo o con i gruppi. Con i tappi in silicone non mi sono finora trovato bene, alla lunga irritano il condotto uditivo e tra quelli che ho provato, per uso professionale, non mi è piaciuto neanche il feeling con la batteria... rimbombo fastidioso ed enfatizzazione delle medie frequenze hanno fatto si che scartassi questa soluzione in favore degli "usa e getta'.
D' altra parte l'esposizione dannosa per l' udito parte da soglie di 80db in su, per cui, sapendo che un rullante ben " pestato " arriva tranquillamente a 120 db ritengo che un abbattimento di 20 db sia insufficiente per proteggere l'udito di un batterista che suona ad alti volumi per lungo tempo.
Considerando che per avere un' azione efficace bisogna tagliare sulle alte medie frequenze, che la sordità tipica del batterista come per chi usa armi da fuoco è principalmente sui 4000 hz ho seri dubbi sulla validità di una protezione che vada ad agire un po' su tutto lo spettro sonoro senza tagliare seriamente queste frequenze, perciò la mia conclusione è che una buona protezione porta inevitabilmente ad una perdita di medie alte frequenze, e purtuppo alla percezione di un suono più "ovattato".
Io preferisco i tappi monouso della Moldex che ritengo più comfortevoli rispetto ai più diffusi tappi gialli di spugna che si trovano un po' dappertutto, danno un abbattimento di 30/35 db se totalmente inseriti, altrimenti si possono inserire parzialmente o tagliarne 3/4 mm per un'azione meno invasiva ma cmq efficace.
Per correttezza e curiosità mi riservo di provare al più presto modelli dedicati ai musicisti, ma non perderó mai la buona abitudine di proteggere in maniera adeguata il mio udito... sono già affetto da lieve sordità all'orecchio sx, ricordo di un anno nella fanfara militare e non intendo peggiorare ulteriormente le cose.. poi, come sempre, ognuno fa ciò cio che vuole della propria vita... da buon intenditore...
" La cosa migliore della musica non sta nelle note " G. Mahler
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Ammesso e non concesso che tutti gli strumenti professionali suonano bene, il resto è solo questione di gusti e manico.
Ho sentito pessimi strumenti suonare bene in buone mani, ma mai ottimi strumenti fare altrettanto con musicisti mediocri
