da sergio978 il mar nov 05, 2013 11:28 am
Con il massimo rispetto per la B\B (che adoro come strumento), non avrei grossi dubbi e andrei dritto di Artstar II.
Primo, è il top di gamma dell'epoca, legni selezionati ai massimi livelli qualitativi, e costruttivi.
Secondo, ha per lo meno 20 anni di stagionatura alle spalle, se uno all'epoca aveva quei 4-5 milioni da mettere in uno strumento del genere, ragionevolmente l'ha trattato anche come si deve, per cui hai in mano dell'acero di qualità e soprattutto ben stagionato, e sappiamo che la cosa è sempre positiva.
Terzo, non so con che setup suoni tu, ma per me personalmente, il 10-12-13-16 col tritom davanti sono le misure ideali e definitive da avere sempre con me come set "all around" con occhiolino al rock.
Quarto, e da non sottovalutare, anche se siamo sempre nel campo del gusto personale, ha i fusti power, che PER ME restano sempre una cosa splendida e piacevolissima da suonare, a mio gusto è valore aggiunto allo strumento (e al suono, nello specifico), e non tolto.
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums