Un serio negoziante mi ha detto che i pro non comprano quasi mai strumenti costosi, da 2-3-4000 euro...come facciam noi APPASSIONATI E GODERECCI... molto spesso ho visto fior di batteristi su fior di palchi con export che suonavano da dio.
Poi ovvio, vedi i PJ e vedi la sua bella Oak etc... ma molti, tanti tour li ho visti con Superstar, export, Cs elite etc....
Che voglio dire con tutto questo?
Che chi suona, eh SUONA dio Bonino, e fa suonare bene tutto, con buone pelli.
Ma credo anche che ci si debba sentire A PROPRIO AGIO con lo strumento, per suonar bene, è la stessa cosa di quando ci si mette un vestito che non è il nostro per uscire, si sta male, ci si fanno le paranoie, ci si vergogna, non ci sentiamo a nostro agio.
Noi, passionali, che ci compriamo strumenti da 3000 euro, che conosciamo a menadito i bordi e i fusti, le finiture e i cataloghi, amiamo quel che facciamo, e ci da piacere.
Come chi sorseggia del Rum invecchiato che per altri è benzina, come chi va a zoccole, come chi colleziona francobolli e gode solo nel sistemarli tutti in ordine...
A OGNUNO IL SUO.
Noi che NON CI LAVORIAMO con la batteria, godiamo cos^.
E ci piace godere ANCHE sapendo che sotto il culo abbiamo fusti Jasper invece che pioppo/betulla.
La differenza c'è, solo la si sente al naturale.
Se io fossi un pro (e nel mio piccolissimissimissimissimissimo ora ho 3 date in guro per l'Italia e un minitour in UK, tra cui Londra e Liverpool, al Cavern) mi procurerei un set e penserei di far suonare bene quello, senza troppe menate. Mi son preso la mia Performance, custodie Hard Case, supra fine '80 e live esco cos^.
E godo di brutto, ma brutto brutto...
Ma poi, a casa, mi assaporo i miei set della vita.... i miei francobolli no?Il mio Rum....I miei avedis o EAk d'annata e la mia Gretsch e le Ayotte, e non voglio altro.
Già la vita a volte fa schifo... almeno godiamoci l'amore delle nostre fidanzate e e le nostre batterie cribbio.









