Allora io lo uso, prove e live.
Per quanto riguarda i cambi di tempo veri e propri, dovresti avere un metronomo tipo sequencer, con la base programmata dall'inizio, che segua correttamente la struttura del pezzo, così seguendolo quando arrivi al punto lui cambia e sei a posto. In alternativa, più meccanicamente complicato ma potenzialmente funzionale (anche se non ci ho mai provato), con un metronomo come il DB90 boss, dove ti puoi programmare le memorie, ti imposti sui programmi le sequenze dei bpm che ti servono, e col pedalino senza usare le mani cambi (nel punto giusto,possibilmente..

) Occhio che NON tutti i metronomi con memorizzazione di scena ti permettono di muoverti tra le scene con un pedale, ad esempio io uso il metronomo di thomann da 30 euro circa, che ti da la possibilità di memorizzare programmi, ma il pedalino remote ha solo la funzione di start\stop, per cambiar programma devi per forza usare i tastini. Per me va bene così, ma se hai l'esigenza di cambiare durante il pezzo, potrebbe incasinarti la vita.
Durante le pause, io tengo semplicemente il tempo con l'HH, sta agli altri ascoltarlo e seguirmi. Stessa cosa sugli intro dove la batteria attacca dopo, metti che parta il tastierista da solo, sono comunque io a staccargli i 4 per partire e a tenerlo "a guinzaglio" del mio HH.
Infine, spendi qualcosina ma prenditi un metronomo degno, che esca in stereo e abbia un buon margine di regolazione del volume.
Io ho speso poco per il thomann, aveva tutto ciò che mi serviva e mi ci trovo benissimo, però con un'uscita cuffia leggermente debole, per cui per quanto io in cuffia (uso cuffie chiuse, anche se economiche) tenga SOLO il metronomo, il volume esagerato di tutto il resto riusciva a coprirmelo, di conseguenza mi son preso per meno di 20 euri un amplificatorino cuffie behringer, scatoletta di 7x5 cm tipo, che me lo alza di livello quel tanto che basta perciò che sia sempre facilmente distinguibile..
Lasciami aggiungere che sono felice e mi fa piacere sentire che un "novellino" come dici tu decida di mettersi a usare il click e curare timing e tempo, tanti, troppi musicisti e batteristi trascurano quest'aspetto, e capita fin troppo spesso di sentire gente anche con mani buone, che traballano sul tempo. Meglio un bel 4/4 semplice e lineare ma dritto e preciso che miliardi di colpi buttati a cazzo di cane..
a cazzo di cane (cit.)
