





andreaxdrum ha scritto:EDIT:
AGGIUNTA REGISTRAZIONE (è giusto per ridere e farvi sentire i suoni di uno dei miei kit preferiti, il drykit. il tutto è processato con un alesis nanoverb2)
http://www.labatteria.it/public/file/530kmozart.mp3
Ormai sono un pò di giorni che la uso, quindi ecco le mie impressioni:
DOTAZIONE
La 530k comprende 3 pad in gomma monozona (tom), un pad in silicone xp80 (rullante), pad entry level per la cassa, 2 piatti tripla zona e hihat simile a quello reale (incluso nel kit anche l'asta hihat). Il rack è in metallo, verniciato nero, esteticamente gradevole, compatto e carina la scritta Yamaha sul lato pubblico. Nel complesso la batteria una volta montata è molto elegante, un altro mondo rispetto alle Roland (a mio avviso).
SUONI
Una volta montata ho iniziato a provare i vari set, 50 per la precisione più altri non so quanti customizzabili. I suoni sono buoni, un pò di effetto machine-gun c'è, ma ormai c'ho fatto l'orecchio e ad essere sincero iniziano proprio a piacermi. Cosa a mio avviso importante, mentre i kit roland spesso si assomigliano, in questo caso sono tutti o quasi unici. Insomma la centralina è fatta bene da questo punto di vista. I kit acustici sono carini, non grido al miracolo ma rispetto a Roland è un altro mondo, ciò che invece è realizzato davvero bene sono i set percussivi e elettronici/effettati. Con questi si può andare direttamente live senza passare per VST. Tornando ai set acustici, ad ogni modo, attualmente li sto mixando con ezdrummer. In parte perchè il mio pc non va sotto i 6-8ms di latenza e in questo modo riesco ad avere un suono che nel complesso è a 0latenza, in parte perchè lavrando sui suoni la somma dei due è migliore di quella del solo vst (sempre a mio avviso!)
TRIGGER
Di serie la batteria ha già diversi settaggi dei trigger, e anche senza mettere mano al manuale di istruzioni basta scegliere quello del proprio modello di batteria per iniziare a suonare. Nello specifico per ogni modello ci sono 2 diverse impostazioni: medium o dynamic. Secondo il manuale di istruzioni con l'impostazione dynamic dovresti avere appunto più dinamiche, per quanto mi riguarda con l'impostazione medium si hanno dinamiche più simili a quelle di una vera batteria, e anche i suoni sono più lineari al crescere di intensità dei colpi.
PAD
Il rullante è davvero bello, silenzioso e reale dal punto di vista del rimbalzo. L'unica cosa che c'è da dire, ma è solo un osservazione, perchè il pad è fantastico, è che non si sovrappongono il suono del bordo e quello della "pelle" quando si va a fare il rimshot. Per il resto anche il fatto di poterne regolare l'inclinazione in infinite posizioni lo rende ancor più valido.
I pad in gomma fanno il loro dovere, pensavo di sentire la mancanza di almeno un dual zone, ma in realtà vedo che poi non mi interessa cosi tanto. L'unico difetto è il rumore, che tuttavia è lo stesso dei piatti e del pad cassa. Quindi l'unica cosa che dovrebbe spingere a cambiarli o a cercare quelli in silicone è il feeling, non la silenziosità.
Piatti: rumorosi, ma fantastici. Rispetto ai roland siamo anni luce avanti. Il choke funziona sempre quando lo vai a cercare, e la distinzione tra corpo e bordo del piatto è ben fatta. Stessa cosa per la campana. L'hihat è sublime. Una volta settato secondo le proprie esigenze è come un vero hihat. Footsplah, chiuso, aperto, mezzoaperto... risponde come un vero hihat. L'unica cosa che non fa, ma quindi si chiede troppo, è la differenza tra chiuso "chiuso", e chiuso "un pò di meno". Piccola nota per i piatti: sono piccoli rispetto a dei piatti veri, ed essendo pieni di trigger all'inizio bisogna prendere le misure e capire dove sono posizionati effettivamente i sensori. Una volta capito questo si va alla grande. La cassa è rumorosa anch'essa, ma il feeling mi piace.
RUMOROSITA'
Come ogni elettronica, dimenticate di suonarla in piena notte se siete in un condominio, o dimenticate di suonarla se ci sono persone in casa che vogliono riposare. Tuttavia, chiudendosi in camera ed evitando di mettersi in una stanza adiacente a quella dove dormono i propri familiari si può lavorare anche in piena notte sulla tecnica del rullo usando il pad in silicone. Ma non usate il rimshot che fa rumore! E magari evitate di pestare troppo.
FUNZIONI
Il sistema "coach" è valido, si possono impostare diversi livelli di difficoltà (che corrispondono ad una tolleranza via via minore alle imperfezioni dei colpi) e c'è una modalità detta "challenge" in cui fa un analisi di quanto colpi sono andati a tempo su 100. Si possono prendere a riferimento per la modalità coach i quarti, gli ottavi, i sedicesimi, etc.. In pratica la competizione inizia in modalità easy, se metti a segno almeno il 90% dei colpi passi al livello successivo e via dicendo, fino ad arrivare all'ultimo livello dove la tolleranza è 0. Fino a qui ci sono arrivato ma mettere a segno 90 colpi su 100 è per me impossibile con tolleranza 0 quindo non so cosa accade dopo.
Il metronomo è davvero ben fatto, ha tutto quello che serve ed è possibile creare un proprio click usando i suoni dei vari kit presenti nella centralina. Il tap funziona sia con i pulsanti della centalina sia con i pad. Mai avuto un metrono cosi curato.
La basi su cui suonare sono tante e ben fatte, è possibile togliere la batteria e lasciare solo il basso, importante per lo studio, ma al momento ancora non l'ho usata molto.
CENTRALINA
Non sono presenti ingressi extra per accogliere altri pad, ma se ne possono aggiungere fino a 4monozona usando cavi a Y. Sono presenti 2 uscite (left e right) un ingresso aux e un'uscita cuffie. Il volume si regola con una manopolina presente sul retro della centralina. La manopola grande centrale con cui ci si muove per qualunque operazione è ben realizzata.
L'uscita midi fa il suo dovere, putroppo manca l'ingresso midi (ma quello si trova generalmente sulle centraline di fascia superiore).
CONCLUSIONI
Di batterie elettroniche ce ne sono due tipi: i giocattoli e gli strumenti musicali. Per giocattoli intendo quelle batterie che per come sono fatte limitano la tua espressività, non ti consentono di fare delle cose perchè l'hardware è limitato. GLi strumenti musicali sono quelli che ti consentono di fare tutto o quasi. Bene, la Yamaha 530k è uno strumento musicale. Si può trovare di meglio e non c'è dubbio. Ma questa costa 900€, la concorrenza offre la stessa qualità (tagliamo fuori Alesis quindi) e le stesse funzioni dai 2000 € in su. La differenza di prezzo è cosi grande che rende questa batteria unica in quanto a qualità/prezzo. MA tengo a precisare che a prescindere dal costo, dal punto di vista qualitativo vale quanto le altre più costose che ho provato.






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