Vi propongo qui una poco tecnica e per nulla professionale recensione
Sottolineo quindi che, al solito e qui ancor di più, tutte le valutazioni qui fornite vanno rapportate a questo livello.
Pregi: rapporto qualità/prezzo
Difetti: potrebbe farvi pentire di acquisti ben più costosi
SCHEDA TECNICA GENERALE
Brand: Dixon
Serie: Classic
Modello: PDS 2044
Misure: 14" x 4"
Fusto: acero
bordi:
n° tiranti: 10
Cerchi: tripla flangia (2.3mm) / acciaio
Tipo blocchetti: singoli a doppio tirante (stile DW)
Macchinetta tendicordiera: ?
Cordiera: 20 fili / acciaio
SCHEDA TECNICA SPECIFICA
Anno: 2005
Condizioni: acquistato nuovo
Pelli: Remo Ambassador Coated (100%) / Remo Diplomat Clear (70%)
Finitura: natural / legno naturale
Modifiche: nessuna
Prezzo: intorno ai 100 euro nuovo
SCHEDA DI VALUTAZIONE
Livello: 1
Uso ottimale: funk; ma anche pop, pop-rock, blues, ecc...
Suono: 5
Potenza: 4
Sensibilità: 5
Carattere: 3
Versatilità: 3
Cordiera/tendicordiera: 4
Soluzioni meccaniche: 5
Soluzioni estetiche: 3
RECENSIONE
La fascia di mercato che vuole ricoprire questo prodotto è quella delle "poche ma oneste pretese": costi ridotti da sfruttare al meglio, fare sempre lo sporco lavoro, ridurre possibilità/regolazioni/opzioni per mantenere le qualità vere - suono e robustezza - al passo con prodotti più costosi.
Cara Dixon, missione compiuta!
Parliamo allora prima di tutto di queste qualità intrinsecamente connesse, quali il suono e la versatilità.
Tutto è soggettivo e la concezione del suono, ancor più dei rullanti, ne è conferma. Però non si può notare come, fin dalla prima bacchettata, questo Dixon abbia un suono di qualità... e non ci son cazzi, cari signori qui il suono è confrontabile con rulli ben più blasonati: black panther, starclassic, gli stra-valutati DW
Sto parlando di quello che si sente a tre metri di distanza quando la bacchetta colpisce la pelle. Dimenticate per un attimo estetica, scelte tecniche, regolazioni, tipi di cerchi e altre "seghe mentali".
TRA! Ecco cosa ci dice questo Dixon: TRA!
E fanculo alle marche
Ovviamente, vista la profondità ed il materiale, il suono è prevalentemente chiaro, secco, con buoni armonici - ma che, a mio gusto, hanno bisogno di un po' di controllo, in quanto molto metallici. Ma non ci si faccia ingannare da questo: se sicuramente il genere che predilige è il funk ed i suoi derivati/connessi, questo rullo si sa adattare bene - considerando la sua profondità che sembrerebbe limitante, direi benissimo! - a cose anche più "pesanti"; ed in ogni caso, se sicuramente non sarà l'ideale, tuttavia è sempre una valida alternativa, un ottimo "muletto" o rullo "d'emergenza"... Mettetela come volete, se dovete portare a casa una serata dove farete un po' di tutto (tranne death core, dai
Ovviamente tutto ciò implica qualche sacrificio: non vi sono finiture da scegliere, esiste solo quella legno naturale, che comunuqe è ben fatta e si adatta a tutte le finiture più comuni.
Ma poi, a ben vedere, non c'è molto d'altro tipico di un rullo economico: i tiranti sono 10, i cerchi sono da 2.3 mm, la cordiera è un'onestissima 20 fili.
Altra grande nota di merito va alla macchinetta tendicordiera: le ho dato un 4 e non 5 (voto massimo) solo perchè non sono esperto di questo tipo di meccanica e non ho certamente provato tutti i rulli economici esistenti; anche se dubito ce ne sia qualcuno che ne monta di migliori. In quanto pezzo in sè, infatti, ha una buona regolazione, sufficientemente fluida e regolare; nell'ultimo giro "a mollare" tende a saltellare un po', mentre negli ultimi due "a stringere" si indurisce un pochino e perde di regolarità. Ma cribbio, per dirla tutta, va molto meglio di quella della Tama sullo Starclassic, tanto per darvi un'idea
Ma il suo punto di forza è la robustezza: indistruttibile. Se i carri armati avessero la cordiera, questa sarebbe la loro tendicordiera
In 7 (ma come azz passa il tempo
Ve n'è anche una versione da 3,5", ma che attualmente credo non venga più prodotto; anzi, a dire il vero ho sempre avuto il dubbio fosse una differenziazione fittizia, che in realtà siano tutti da 4", ma forse qualcuno più esperto potrà illuminarci
Vi sono poi da 5,5 e da 6,5. Entrambi hanno blocchetti differenti da questo (quelli tipo t-lugs uniti, per intenderci), entrambi come questo 100% acero a dieci tiranti; non ho mai avuto il piacere di provarli, ma non ho motivo di credere che abbiano un rapporto qualità/prezzo inferiore
Ah, mi stavo dimenticando: questo coi rim-shot tira giù i muri!
Andando di rim il suono si "inciccionisce" incredibilmente; se siete avvezzi a questa tecnica, potete passare dal funk all'hard-rock senza problemi... usate dei tappi per le orecchie però
Infine, voto massimo per la sensibilità.
Come ci si aspetta da un rullo così "frittelloso", ok; ma certamente molto al di sopra della sua fascia economica, che solitamente contempla rulli molto "duri" anche a basse profondità.
La risposta qui è spettacolare, e giocare con le ghost-note è un vero divertimento
GIUDIZIO FINALE
Aspettativa: +2 | Niente da dire, decisamente superiore alla media della sua fascia
Rapporto qualità/prezzo: +3 | Sono al 99,9% sicuro che non ci sia nulla di meglio a parità di prezzo; ed anzi, mediamente prodotti paragonabili si incominciano ad incontrare ad un 30-40% in più sul prezzo
Voto generale: 9.5
Forse ve n'è qualcuno che si avvicina (di mio direi qualche Yamaha), ma non credo vi siano rulli che riescano a raggiungere il concetto di "poca spesa, tanta resa" come questo rullo.
Imbattibile!
Conclusioni
Credo che si sia capito: per chiunque voglia un rullo più che dignitoso a poco prezzo, un rullo muletto, un sostituto a basso costo (e basse preocupazioni quando si presta/trasporta); per chi vuole un secondo rullo votato al funky, per chi vuole un rullo per rimpiazzare quello del set entry-level che nun se pò sentì, oppure per chi vuole essenzialità perchè sa che l'unica cosa che ha davvero da essere professionale è la mano... insomma per chiunque abbia (o voglia spendere) poco money ma tanta voglia di badare al sodo




