Bat e Silverstar? è un po' affiancare il caviale alla...
No, seriamente.. più che il problema "suono" che in casa si può cercare di risolvere in modo più o meno artigianale, anche se non la cassa suonerà mai identica all'altra (talvolta si fa fatica a far suonare uguali due tamburi della stessa serie, stesse misure, stesse pelli), più che altro sarà la risposta al pedale decisamente diversa, sia per la diversità dei due pedali, sia per quanto riguarda i battenti, sia per le pelli (tipologia e tensione, presumo diverse) e mettiamoci pure la diversità di misura dei cerchi che potrebbe portarti ad una diversa escursione del pedale (che si può correggere in parte se almeno uno dei due pedali ha la possibilità di regolare l'inclinazione del battente indipendentemente dalla pedana).
In sostanza devi cercare di ottenere lo stesso feeling con i due pedali: non necessariamente vuole dire avere i due pedali settati allo stesso modo o i pedali identici, ma significa per esempio che in termini di rapidità i due battenti devono tornare indietro alla posizione di riposo impiegando lo stesso tempo, seppure con inclinazioni o tensioni molla diverse, altrimenti si sballa tutto ed una gamba deve lavorare più dell'altra per andare a tempo.
Si presume che l'obiettivo sia avere i due arti con la stessa forza, rapidità, agilità e quindi con il tempo probabilmente le differenze sx/dx saranno sempre minori, anche nei settaggi dei pedali.
A mio avviso non è una brutta idea, ma sorge (forse) un altro problemino sulla disposizione.
Ignoro che batteria tu abbia, (se una 5 pz standard, una 5 pz con due tom spostati sulla sinistra, una 4 pezzi con tom montato su reggirullante, una 6 pezzi con tre tom...) ma se con un doppio pedale è possibile conservare la disposizione classica di una 5 pz con due tom su cassa, con due casse devi necessariamente spostarti a sinistra con i tom specie se ne usi più di uno, anche se ho visto batteristi (metal, quindi si presume uso intenso) con una batteria normale ed una cassa posta a sinistra del charleston (a treppiede chiuso, collegato a quest'ultima cassa con l'apposito attacco)
Ad ogni modo (anche se non sono un espertone) le due tipologie doppio pedale/doppia cassa presentano due feeling diversi oltre che vantaggi e svantaggi per entrambe. Una differenza su tutti (lasciando stare battenti che non colpiscono la pelle al centro ed altro) è la necessità di tenere sollevato il piede sinistro, se usi un doppio pedale, per non far stoppare la pelle mentre utilizzi un piede solo (pensa a interruzioni e ripartenze frequenti che giustificano comunque il mantenimento del piede sx sul pedale cassa e non sul charleston, non tanto il tappeto continuo), che per me è un fastidio tremendo.
Se è per iniziare ad esercitarti (timing, resistenza) non vedo problemi seri, ma crescendo con l'abilità vedrai che sentirai tu stesso l'esigenza di avere ai due piedi (quasi) la stessa risposta, data da due pedali identici - tamburi identici - pelli identiche - medesima accordatura/doppio pedale, come le bacchette per le mani.
Scusa il papiro.

Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
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[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...