L'idea è buona ma occorre capire se c'è effettivamente una “personalizzazione automatica intelligente”.
Intendo dire che tutti possono usufruire del servizio e ciascuno ha le sue esigenze, con diverse aspettative.
Occorre verificare se l'algoritmo sviluppato dagli studenti sa interpretare bene il brano e indovina come trattarlo, nel primo brano che ho inserito ha sbagliato...
Esistono in giro sterminate quantità di compressori/equalizzatori/finalizzatori che hanno ottimi algoritmi per ottenere prodotti senza pretese specifiche e particolari su cui basta selezionare il genere musicale e hai il tuo elaborato. Usandoli per finalizzare dei brani mi sono reso conto ben presto che occorre intervenire “manualmente” se vuoi un risultato soddisfacente.
Questo non significa che invece, un utente che ha altre esigenze, non possa trovare un bel vantaggio con Landr.
Ma si tratterebbe di una questione di pigrizia o di necessità avere subito un certo risultato.
Non mi stupirei se trovassimo in giro tra qualche tempo un software che magari storpia un po' il nome di Landr, e ti fa lo stesso lavoro gratis, magari scaricato da un torrens...
L'unica marcia in più rispetto a ciò che già esiste sarebbe il miglioramento dell'”
ascoltatore automatico”, ovvero l'algoritmo che in base alle dinamiche, frequenze, ritmiche, velocità, ecc... ecc..., deve decidere a quale trattamento destinare il nostro sample, credo.
Per come lo vedo io non è un servizio di qualità ma un servizio veloce. Oggi spesso si preferisce la seconda strada.
Nessun giudizio in merito ma a me non serve, a molti altri certamente si, ottima idea averlo pensato.