Considerando che lasciando la porta aperta, a lavoro terminato, avreste solo il peggio, dovuto al ritorno del riverbero, procederei in questo modo:
1. porta a libro + monoanta per la saracinesca, fatta con 3 pannelli OSB3 20X1250X2500 + 3 cerniere + 3 ruote + colonne in legno (morali) da ancorare al muro, alte 2500mm.
2.Separazione con l'altro locale sempre con pannelli come sopra menzionati ma di spessore 15mm, da ancorare al soffitto, (ATTENZIONE, pericolo di morte per qualsiasi pannello ancorato al soffitto in modo improprio). Se fosse possibile, non ricalcare la forma della parete e poi mi spiego meglio.
3.Sfalsamento del soffitto con pannelli simili a quelli menzionati, (rinnovo l'avviso di pericolo di morte se mal fissati)
4.dotarsi di trapano tassellatore. Tasselli.
5.Usare un tessuto pesantissimo per il soffitto, es. moquette molto spessa, es. pavimentazione di alcuni grandi magazzini.
6.Sollevare la batteria di circa 40 cm con una pedana e posizionarla preferibilmente in area saracinesca, e in alternativa dove già si trova ma centrata e staccata dal muro.

Spiegazione.
Il primo intervento da fare è strutturale. Occorre eliminare alcuni parallelismi e questo si ottiene agendo sul soffitto, sfalsando la forma piatta sia mediante pannelli, sia mediante moquette molto (moltissimo) pesanti, che creino una W.
Per lo stesso motivo è meglio completare la parete in cartongesso, ancorando al soffitto pannelli che non siano paralleli alla saracinesca. Non è necessario essere “sporgenti” come nel disegno, potete invadere molto meno l'altra area, l'importante è non essere paralleli alla saracinesca.
La “porta” davanti alla saracinesca ha funzione acustica, costituita da una porta a libro con ruote, per poter scorrere, e una monoanta, queste porte possono essere dotate di materiale morbido e grossolano che vada a toccare la saracinesca frenando le vibrazioni, mentre nella parte interna si possono applicare materiali fonoassorbenti
un'altra soluzione sarebbe quella di costruire delle ante a sospensione, come nelle porte scorrevoli, ma si perdono alcuni vantaggi.
Recuperate materiali molto grossolani, esempio, seduta dei divani, materassini da letto per bambini, ecc... e potete appenderli al soffitto, meglio se non li attaccate ma li appendete perchè renderebbero il doppio, avete la fortuna d'avere spazio sopra la testa, poi, per motivi estetici, non si vedranno perchè nascosti dai pannelli o dalla moquette.
Pensate di interagire con onde grandi, uscite dalla mentalità delle onde piccole e dei cartoni delle uova, quello si risolve quando si vuole, ora dovete pensare alla bonifica delle onde grandi (basse e medie) e quindi oggetti grandi atti a modificare la struttura attuale che è poco acustica, eliminazione dei ritorni (corridoio e altro box).
Sollevate gli amplificatori e portateli alle altezze delle orecchie, suoneranno meglio, (tavolini).
Inserite se possibile, poltrone divani o oggetti simili, grandi e morbidi, come la poltrona di Fantozzi o megapeluche, tanto per dare l'idea.
Le pareti al di sopra dello sbattimento della testa possono alloggiare megamensole, su cui poggiare oggetti assorbenti.
Cercate di eliminare il più possibile la squadratura box per cui è nato il locale, introducete materiale e sfruttate l'altezza per sfalsare la forma piatta del soffitto.
