Che ne pensate?
Al momento (da qualche mese) sto tentando di ridurre il più possibile i pezzi sia di tamburi che di piatti, voglio usare il più possibile ciò che ho mantenendomi essenziale.
Per il genere che faccio io mi diverto di più giocando con vari modi per colpire lo stesso pezzo.
Con i tamburi sto bene con un tom solo, con i piatti sono partito da 2 crash che mi sembrava il minimo indispensabile per rendermi conto che alla fine un buon ride fa tutto.
E' un peccato relegare il ride ad essere usato solo di punta o campana per accompagnare, se lo strumento è valido di sfumature ce ne sono tantissime. Tutto questo mi è venuto in mente vedendo i batteristi jazz, con un ride e charleston al piede sono a posto.
Così mi sono ridotto a usare charleston, un crash a sinistra (che sia comodo anche con la mano destra) e un ride leggero (ma grande per mantenere volume di punta) da poter crashare a volontà, sia per accompagnamenti che per accenti, a tante dinamiche.
Che ne pensate? Qualcun altro ha fatto (sta facendo) un percorso simile?








