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Suoni "slabbrati" e suoni "compressi"

La sezione per discutere sul nostro strumento.

Messaggioda Augusto il sab nov 08, 2014 10:39 am

Oggi in generale escludendo il jazz e generi più morbidi si preferiscono sonorità percussive compresse come microfonate, ben focalizzate e overtones contenuti. Ne convenite? Anche come piacere uditivo per la maggioranza, una cassa che fa pùm aggrada di più, sia il fonico che il batterista.
Per questo i produttori di pelli e batterie si orientano verso quella direzione, specie nelle top di gamma.

Per quanto mi riguarda invece ultimamente mi stanno piacendo di più le sonorità più aperte, più canterine e un pò più naturali. Una bella cassa rock che fa sbràm anzichè il solito pùm, che alla fin fine le fa assomigliare un pò tutte... un tom che fa trùnnn anzichè ciùn...

Sembro deficiente, ma non saprei descrivere le differenze di suono...

E' un pò che ci penso, ma mi si è scatenato maggiormente quando a un live dell'altra sera mi è capitato di suonare una Drumcraft 24-13-18 pellata pinstripe.......
Che ne pensate?
Secondo voi una batteria si può far cambiare di carattere in questo modo solo con l'accordatura? Secondo me per esempio una batteria in betulla non renderà bene accordata e pellata per suonare in questo modo, un pò vintage, un pò sporco.
Spero non sia un argomento banale. :)
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Messaggioda vit vit il sab nov 08, 2014 11:16 am

Fino a metà anni 70 il suono,anche nel rock era quello naturale,aperto,arioso e in sostanza più complesso è ricco.Di sfumature e riverberi.Poi forse con l'avvento delle drum machine con i loro suoni per forza di cose compressi e poveri di armonici,si è' preso a modello quel tipo di suono(e Anche modo di suonare :evil: )arrivando adesso al paradosso di suonare un'acustica anche di gran pregio,completamente svuotata di personalità affossata da trigger,noise gate,compressori....
Più che piacere uditivo,de gustibus anche io faccio ampio uso di sonorità elettroniche,ma direi di convenienza visto che l'industria segue e detta le regole:l'hi fi sta scomparendo in favore di una compressione e unificazione di suoni(vedasi loudness war)
A mio parere una bella batteria,ben suonante e accordata,con i suoi armonici e sustain spacca di brutto anche in contesti rock pesanti.

Ps la mia vecchia brx master studio pellata ambassador sabbiate,eccome se suonava vintaggiosa e "sporca" insomma la pelle un bel 80%influenza eccome la sonorità.
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Messaggioda edmondo il sab nov 08, 2014 11:24 am

Augusto ha scritto:Oggi in generale escludendo il jazz e generi più morbidi si preferiscono sonorità percussive compresse come microfonate, ben focalizzate e overtones contenuti. Ne convenite? Anche come piacere uditivo per la maggioranza, una cassa che fa pùm aggrada di più, sia il fonico che il batterista.
Per questo i produttori di pelli e batterie si orientano verso quella direzione, specie nelle top di gamma.

Per quanto mi riguarda invece ultimamente mi stanno piacendo di più le sonorità più aperte, più canterine e un pò più naturali. Una bella cassa rock che fa sbràm anzichè il solito pùm, che alla fin fine le fa assomigliare un pò tutte... un tom che fa trùnnn anzichè ciùn...

Sembro deficiente, ma non saprei descrivere le differenze di suono...

E' un pò che ci penso, ma mi si è scatenato maggiormente quando a un live dell'altra sera mi è capitato di suonare una Drumcraft 24-13-18 pellata pinstripe.......
Che ne pensate?
Secondo voi una batteria si può far cambiare di carattere in questo modo solo con l'accordatura? Secondo me per esempio una batteria in betulla non renderà bene accordata e pellata per suonare in questo modo, un pò vintage, un pò sporco.
Spero non sia un argomento banale. :)
L'argomento è ottimamente posto, invece: quoto tutto ciò che hai detto e anche i suoni che hai pronunciato hanno reso esattamente l'idea. La mia posizione è (e non vuole essere una provocazione): ma nel death metal odierno, una cassa che come Tu dici "Una bella cassa rock che fa sbràm"....non la si riuscirebbe a riprendere (laddove i suoni richiesti sono stretti e tutto-punta)!!
Certo, in un tributo a Hendrix o zeppelin, una cassa da Sbràm!! non è affatto male...........Ma ormai la 9000 ha 40 anni e la fanno ancora ora (e vedo che in situazioni di recording pret a porter immediatamente per fare il suono viene sfoderata da chissà dove una 9000 pronta all'uso.........

La tua è una bella domanda ma ci sono proprio dei limiti di fisica-acustica che impediscono ciò che desidereresti.
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B) DS cassa in EvolutionSuperbassMaple 22x17" [del 2011, pre 2.0] + nuovi tom DS VENOM 10"12"14ft 16ft ( tutto in finitura Charcoal Satin ) -
C) X-DRUM: tom/timp. 10" 12" 13ft 14ft 20x18" ( black) -
D) DrumCraft 10" 12" 14"ft Maple +16"ft Birch, Series 8 (El.Black) + cassa 22x18" e Tom 8x7" nuova serie6 ( maple/walnut) -
E)Yamaha toms 8" 10" 12" 14" 15" 8000RTC made in England+ cassa Stage Custom 22x17", color Black.
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Messaggioda Augusto il sab nov 08, 2014 11:30 am

La penso come voi, infatti.
Per quanto concerne il death-metal o comunque generi dove c'è un uso molto intenso e veloce di colpi di cassa e rullante per forza si deve andare ad accorciare e pulire i suoni, altrimenti sarebbe un gran casino.

Ma tralasciando i generi estremi, ci si può giocare ben di più... solo che sta diventando lo standard, il riferimento.
Idem per il pop, che eliminerei a priori, in quanto fa proprio sua la ricerca di suoni puliti e "universali".

Attenendosi nel rock invece (uno dei generi con più sfumature) penso che in molte situazioni ci si potrebbe divertire e sciogliere di più con le accordature. Vedere una cassa 24x18 (o 16?) piena di roba dentro e pellata pesante con falam che fa un anonimo "tùm", da un pò dispiacere...

In sala prove suono una onesta Catalina birch 22-12-14 (la cassa non mi piace), mi stuzzicava pensare se pellata a dovere poteva esprimere un suono più aperto, corposo, bello carico e con una cassa risonante e forte. Rock vera, insomma.
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Messaggioda edmondo il sab nov 08, 2014 11:37 am

Penso proprio che nel caso della Catalina (già è una catalina) poi BIRCH, non riusciresti MAI MAI ad ottenere ciò che vuoi.

Se uno ha la possibilità di PRIMA PROVARE e poi avere certe GRETSCH USA, CERTE LUDWIG USA, CERTE SLINGERLAND o Rogers..... (le giapponesi già non partirono per avere quel suono che tu vorresti sentire, Augusto), allora si che potresti avvertire quella roba che ruggisce letteralmente e che è bellissima da sentire (forse non molto da suonare) (in quanto il nostro orecchio negli ultimi 40anni si è abituato ad altro, come già detto sopra da Vit). https://www.youtube.com/watch?v=dip-RVUt0fM

https://www.youtube.com/watch?v=ASi7VLQv5g4
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Messaggioda vit vit il sab nov 08, 2014 11:42 am

Prova,una bella mono strato sabbiata come risonante( sabbiata) è una doppio strato sempre sabbiata.Foro sulla risonante,ma anche no e se lo strumento e l'acustica lo consentono niente roba nella cassa.
Prova,dalla mia esperienza e' devastante per impatto e pienezza di suono.

Edit: dissento da ciò che dice Ed :asd:
Ultima modifica di vit vit il dom nov 09, 2014 8:31 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda nikman il sab nov 08, 2014 12:02 pm

Bravo Augusto bella discussione...
Cerco di spiegarmi e di dire la mia anche io, ammesso che riesca a tramutare in parole e frasi ciò che ho in testa.
I suoni, per così dire aperti, derivati quindi da pelli monostrato come chessò l'Ambassador per fare un esempio o da una Emperor accordata all'evenienza secondo i canoni di cui stiamo discutendo creerà sicuramente dei riverberi che, sentiti singolarmente, cioè, percuotendo il fusto, es. un tom da 12" daranno immediatamente fastidio, ma, e questo è davvero importante come concetto, darà soddisfazione nel suonarlo, sempre tale tom, assieme agli altri musicisti, di questo ne sono sempre più convinto e parlo per esperienza diretta.
Quel tom, magari in betulla o misto betulla, pellato con pinstripe darà, invece, temo, l'effetto contrario, ottima se suonato singolarmente, meno appagante col resto della band.
Pensate a suonare assieme a un bel bassista, magari due chitarristi, cantante e tastierista, come si può avere un suono così secco e stoppato, sopratutto se si suona rock e pop o magari pop latin, non parlo del metal lì c'è un altro discorso da fare.
Il 23 di questo mese ho un live e ho deciso di portarmi la Basix Custom, ora è pellata con remo powerstroke 3 su tutti i fusti eccetto il rullante e questi giorni stavo proprio ragionando su quali pelli prendere per avere quel bel suono profondo, caldo e con i riverberi naturali del fusto. Non ho ancora in mente la pelle adatta ma per fortuna il suono sì.
Alla fin fine si tratta di accentuare le sfumature ed armonizzarle col resto della band, certo un tun (iiin) troppo prolungato è fastidioso, ma un tun profondo che termina con quel (iin) magari più corto è da orgasmo.
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Messaggioda oscar il sab nov 08, 2014 12:31 pm

nikman ha scritto:.
Cerco di spiegarmi e di dire la mia anche io, ammesso che riesca a tramutare in parole e frasi ciò che ho in testa.
I suoni, per così dire aperti, derivati quindi da pelli monostrato come chessò l'Ambassador per fare un esempio o da una Emperor accordata all'evenienza secondo i canoni di cui stiamo discutendo creerà sicuramente dei riverberi che, sentiti singolarmente, cioè, percuotendo il fusto, es. un tom da 12" daranno immediatamente fastidio, ma, e questo è davvero importante come concetto, darà soddisfazione nel suonarlo, sempre tale tom, assieme agli altri musicisti, di questo ne sono sempre più convinto e parlo per esperienza diretta.
Quel tom, magari in betulla o misto betulla, pellato con pinstripe darà, invece, temo, l'effetto contrario, ottima se suonato singolarmente, meno appagante col resto della band.
Pensate a suonare assieme a un bel bassista, magari due chitarristi, cantante e tastierista, come si può avere un suono così secco e stoppato, sopratutto se si suona rock e pop o magari pop latin, non parlo del metal lì c'è un altro discorso da fare.
.


sono completamente d'accordo...puo' suonare bene da solo e meno bene con il resto del gruppo...
io ho una pdp bx in betulla passata sotto le mani del grande maestro Treno...adesso canta che è una meraviglia!!

per quanto riguarda i video postati prima mi piace molto il suono della gretsch
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Messaggioda nikman il sab nov 08, 2014 12:45 pm

per quanto riguarda i video postati prima mi piace molto il suono della gretsch


A me no :D
E tantomeno quello della Ludwig, a sentirle così non le comprerei né sarei contento di suonarle, anzi, le trovo orrende seppur la gretsch sia migliore della ludwig.
La Ludwig è estremamente chiusa e poco suonante, sembrava che si fosse scollegato il filo della cuffia dx o sx tanto era chiusa, come se il problema derivasse dall'impianto audio del mio pc, lo percepivo fastidioso quell'audio, molto fastidioso, inascoltabile...
La Gretsch suonava meglio ma era troppo chiusa anch'essa, non tanto il tom o il timpano quanto la cassa e il rullante che davvero sembrava un fustino dixan con una cordiera... e che è????
https://www.youtube.com/watch?v=W51zV4N-u5I

Preferisco di gran lunga questo suono, prescindendo dal batterista che non conosco e dall'accordatura sicuramente molto jazz ma bassa allentare i tiranti ed ecco il suono rock o pop... l'importante è mantenere la genuinità, dobbiamo suonarla e deve suonare.
Ed, però, prima ha detto una cosa importante passata forse sottotraccia, cioè che se bisogna registrare allora le cose cambiano e come dice lui c'è pronta la 9000 col suono adatto a tale scopo...
Il mio discorso è prettamente rivolto a coloro che suonano live con una band.

https://www.youtube.com/watch?v=eFeZCEhDnS0
https://www.youtube.com/watch?v=CB64Cwl9IDs

Ecco un altro video, del buon vecchio Meyer, con un altro bel suono genuino e pulito al contempo... nonostante sia in un pre live di un certo livello e nonostante la batteria di altissimo livello... per me il suono da ottenere è questo, ovviamente facendo i dovuti rapporti sia personali, strumento posseduto ecc sia dei gusti di ognuno... però davvero non chiudeteli troppo quei fusti è inutile.
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Messaggioda edmondo il sab nov 08, 2014 1:43 pm

E pero' pero': lui MAYER ha detto che sulla cassa al min.3:12 usa EQ1 Evans (ma anche Emad) OK ok ma il volpone non ha detto cosa tiene dentro.....(lo so perchè non tutti lo dicono.......non tutti lo vogliono dire....). Quella non è una cassa che suona così e basta: dentro ha qualcosa DI SICURO!!!

Per il resto io possiedo gli Evolution e cerco un Extreme HHX da una vita (ce l'ha il mio Amico Zetetico.....ma non lo toglierà mai) come Lui: usa quelli perchè?! Ma perchè sono i piatti più completi -universali -suonabili ed AMPLIFICABILI al tempo stesso.........Non è un caso che abbia quelli.......
Ultima modifica di edmondo il sab nov 08, 2014 1:50 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Gionz il sab nov 08, 2014 1:47 pm

Augusto ha scritto:In sala prove suono una onesta Catalina birch 22-12-14 (la cassa non mi piace), mi stuzzicava pensare se pellata a dovere poteva esprimere un suono più aperto, corposo, bello carico e con una cassa risonante e forte. Rock vera, insomma.


edmondo ha scritto:Penso proprio che nel caso della Catalina (già è una catalina) poi BIRCH, non riusciresti MAI MAI ad ottenere ciò che vuoi.


Non so, si parla di misure diverse e anche legni diversi in parte e non ho mai provato la catalina birch che da quello che so dovrebbe avere fusti a 7 strati di betulla da 7mm ma con la mia tamburo vintage (sempre sette strati, 5 acero + 2 betulla) con cassa da 24" ho avuto modo di sperimentare un po' a partire dalla powerstroke III battente+ ambassador clear risonante con foro da 6"con cui me l'hanno venduta.
La prima ad essere stata sostituita è stata la battente con una evans eq4 frosted(10mil con un leggerissimo ring interno. In pratica un'ambassador leggermente più controllata e con un tono leggermente più caldo) che si è rivelata una scelta azzeccatissima per ottenere il suono bello aperto, arioso e ciccione che cercavo, lasciando la cassa vuota, con appena due strisce di feltro sia sulla battente che sulla risonante per un minimo di controllo. Su tom e timpani (13x10/16x16/18x16) g2 sabbiate battenti e g1 clear risonanti.
A partire da questo ho lavorato con cambi di risonante sulla cassa (dato che il vecchio proprietario me ne aveva forniti vari tipi: originale tamburo, fyberskin con foro da 6", starfire senza foro...). Ecco, proprio ieri ho provato a montare come risonante la starfire (una monostrato leggermente più spessa dell'ambassador) vergine per un nuovo progetto in cui mi servono suoni molto profondi e pieni e devo dire che una cassa così piena e rotonda non la sentivo da un bel po'...
[
vit vit ha scritto:Prova,una bella mono strato sabbiata come risonante(non sabbiata) è una doppio strato sempre sabbiata.Foro sulla risonante,ma anche no e se lo strumento e l'acustica lo consentono niente roba nella cassa.
Prova,dalla mia esperienza e' devastante per impatto e pienezza di suono.
<--pienamente d'accordo.]

Tutta questa pappardella per dire che a partire da batterie pur non eccelse, lavorando di pelli si può riuscire a tirare fuori davvero molto, soprattutto agendo sulla spesso poco considerata risonante.
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Messaggioda Lisander il sab nov 08, 2014 1:56 pm

Io non riesco a farmi piacere le casse aperte, mentre per i tom il discorso cambia: mi piace molto mantenere una certa modularità del suono in base alla forza di percussione, che le pinstripe non offrono.. visto che siamo in vena di onomatopee il mio tom ideale è in grado di emettere sia un tum, un toum ed uno STAUM <-- e sta proprio nell'attacco della monostrato quello che cerco. Forse perchè di cassa faccio schifo e allora meglio un suono solo il più uniforme possibile, rullante e tom più sono sensibili (mantenendo il controllo.. i fusti sopra dovrebbero tutti rispondere come i rullanti di Treno, per fare un esempio..) meglio è..
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"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
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"Lisander ha ragione" (cit.)
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Messaggioda AnBra il sab nov 08, 2014 2:33 pm

Bravo Augusto, la batteria deve essere vera, dev'essere come realmente suona: deve "cantare" senza contraffazioni.
Negli anni '70 non c'erano i mezzi odierni, ma si scervellavano alla ricerca del suono "ottimale".
Per esempio, per avere il riverbero "giusto", questo pezzo Bonham lo registrò nella tromba delle scale di un palazzo!
https://www.youtube.com/watch?v=5WVvizpjJK4&feature=player_detailpage
E nell'LP "Ruta and Daytia" di Keith Jarrett e Jack DeJohnette (anno 1973) c'è, a mio avviso, la batteria meglio registrata di tutti i tempi (specie i piatti).
https://www.youtube.com/watch?v=y11_xAvEVGw&feature=player_detailpage
Su questo argomento, viva Soul e vaffanculo ai suoni stoppati, sordinati o, peggio ancora, campionati!
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Messaggioda potter il sab nov 08, 2014 3:18 pm

Amen !!!!
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Messaggioda oscar il sab nov 08, 2014 3:28 pm

AnBra ha scritto: :tru
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Messaggioda Lisander il sab nov 08, 2014 3:59 pm

Certo che aleggia una certa nostalgia seventies (almeno dal punto di vista musicale)... ma come negarlo? Sentiti come Dio comanda sono suoni davvero ricchi di sfumature e finezze.

Da piccolo sinceramente, visto il periodo anni 80, la batteria più era effettata e penetrante e meglio era.. poi con il tempo ho apprezzato molto di più certi rullanti secchi tipici anni 70, come che so.. quello usato per registrare Barracuda degli Heart, i rullanti di Bonham ed altri. Da sempre fra i miei suoni preferiti vi sono quelli in Wish You Were Here, soprattutto i tom.

E sinceramente un suono drum machine anni 80, trigger et similia, invecchia molto di più di un suono vero: come dire.. sonorità di chitarra elettrica anni 90 tipo Yamaha RGX collegata ad una pedaliera Korg, invecchiano molto di più rispetto ad una Les Paul collegata direttamente ad un Marshall JCM 900...

Il fatto è che poi a furia di campionare, stoppare etc.. si arriva a delle sonorità tipo Come Clarity degli In flames in cui praticamente cassa, tom e rullante hanno davvero pochissima differenza in termini di timbrica: suonando su un materasso e giocando un po' con dinamiche ed angolazioni della bacchetta si ottiene praticamente la stessa cosa.. poi per carità, ognuno fa quello che vuole, ma a mio avviso il rullante deve essere penetrante, la cassa colpirti allo stomaco ed i tom essere ben spaziati e riconoscibili anche con un muro di chitarre.
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...

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Messaggioda bumbato il sab nov 08, 2014 4:26 pm

Come spesso accade, al di là di mode e generi, non credo che esista LA risposta.

si sta parlando di effettistica ma anche no, suoni che in partenza sono più... “sonori”.

Farne una filosofia senza prendere in considerazione la band in toto?
Devono sentirsi tutti?
Suoni in 7? Un po' di pulizia se vuoi che tutti possano essere ascoltati.
Si suona in 3? ok batteria sonora, chitarra riverberosa, basso sbavucchioso.

Non credo che “suoni puliti” significhi avvicinarsi alle Dmachine (possono riprodurre qualsiasi raffinata stranezza), ma per natura non sono viventi.
Un rullo anche se ha suoni pulitissimi, secchi, che non sbava, produce 1000e+ suoni diversi, una Dmachine non è fatta per esprimersi sulla materia di cui è costituita. Avrà molti suoni fighissimi ma pone un filtro tra musicista ed ascoltatore, il musicista arriva all'ascoltatore con più difficoltà. E si potrebbe dire lo stesso anche per molti synth keyboard. La cassa forse è l'elemento che ha più senso triggerare perchè spesso si vuole un unico suono diverso solo nella dinamica (e talvolta anche no).

Quindi eviterei l'accostamento
Dmachine – batterista che vuole suoni puliti;
suono naturale - batterista che cerca suoni “sonori” '70,
perchè non credo sia questo.
la legge è uguale per tutti, sia per quelli che vanno in pensione misera a 70 anni
sia per quelli che dopo 4 anni e 6 mesi d'assenteismo in parlamento prendono la pensione.

Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono. Malcolm x
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Messaggioda nikman il sab nov 08, 2014 4:38 pm

No Bumbato, non è questo credo il tema principale del post quanto il suono diciamo universale, migliore per il nostro strumento...
Prescindendo da alcuni generi dove è richiesta la batteria senza overtones nel resto dei generi, pop, rock, jazz, fusion, latin, liscio ecc il suono migliore diciamo è quello espresso dal buon Meyer o dal tipo che suona lo standard jazz, suoni aperti, genuini, liberi da troppe influenze atte a snaturarlo.
Altrimenti esistono le elettroniche, tanto vale suonare quelle...
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Messaggioda vit vit il sab nov 08, 2014 5:02 pm

Bumby mi riferivo a fine anni 70 inizi 80 dove c'è stato un generale ammutolimento dello strumento(nella produzione di musica di massa)certamente ispirato dal suono delle dm più in voga all'epoca.
Lisander per quel che mi riguarda nessuna nostalgia,nella musica che piace a me la batteria ha sempre avuto sonorità naturali,caso mai la si "prepara"per modificarne i suoni.E la differenza col passato non è' nella tecnologia di ripresa,ma nell'evoluzione del linguaggio.
Parlo di strumento naturale,per le sfaccettature,per la ricchezza di toni.La stessa differenza che c'è fra una fotografia(o la Monna Lisa) e un fumetto di topolino . :D

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:mrgreen:
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Ma....
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Messaggioda Lisander il sab nov 08, 2014 6:01 pm

Va là che anche Topolino con il tempo è andato peggiorando...

La musica che ascolti tu probabilmente non è così legata alle mode del momento e se lo è, lo è in minima parte. Allora ci si libera di orpelli vari e si prende il giusto materiale, il giusto metodo, per realizzare il risultato voluto. Invece spesso nella massa si guarda più a quanto è andato veloce tizio, a quanto si è pitturato caio, a quanto è arrivata di estensione tizia... e allora ci si accoda alla moda oppure si fa il contrario per protesta. Apprezzo di più chi invece propone un'immagine di coerenza e se c'è un'evoluzione, che sia voluta e ricercata, non tanto per seguire una moda.

E purtroppo il mondo batteristico è pesantemente legato alla moda.
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...

"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "

[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...
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Messaggioda bumbato il sab nov 08, 2014 6:57 pm

@nikman
ho risposto soprattutto a queste osservazioni

Augusto ha scritto:Oggi in generale escludendo il jazz e generi più morbidi si preferiscono sonorità percussive compresse come microfonate, ben focalizzate e overtones contenuti. Ne convenite? Anche come piacere uditivo per la maggioranza, una cassa che fa pùm aggrada di più, sia il fonico che il batterista.
Per questo i produttori di pelli e batterie si orientano verso quella direzione, specie nelle top di gamma.

Per quanto mi riguarda invece ultimamente mi stanno piacendo di più le sonorità più aperte, più canterine e un pò più naturali. Una bella cassa rock che fa sbràm anzichè il solito pùm, che alla fin fine le fa assomigliare un pò tutte... un tom che fa trùnnn anzichè ciùn...


Lisander ha scritto:Certo che aleggia una certa nostalgia seventies (almeno dal punto di vista musicale)... ma come negarlo? Sentiti come Dio comanda sono suoni davvero ricchi di sfumature e finezze.

Da piccolo sinceramente, visto il periodo anni 80, la batteria più era effettata e penetrante e meglio era.. poi con il tempo ho apprezzato molto di più certi rullanti secchi tipici anni 70, come che so.. quello usato per registrare Barracuda degli Heart, i rullanti di Bonham ed altri. Da sempre fra i miei suoni preferiti vi sono quelli in Wish You Were Here, soprattutto i tom.

E sinceramente un suono drum machine anni 80, trigger et similia, invecchia molto di più di un suono vero: come dire.. sonorità di chitarra elettrica anni 90 tipo Yamaha RGX collegata ad una pedaliera Korg, invecchiano molto di più rispetto ad una Les Paul collegata direttamente ad un Marshall JCM 900...

Il fatto è che poi a furia di campionare, stoppare etc.. si arriva a delle sonorità tipo Come Clarity degli In flames in cui praticamente cassa, tom e rullante hanno davvero pochissima differenza in termini di timbrica: suonando su un materasso e giocando un po' con dinamiche ed angolazioni della bacchetta si ottiene praticamente la stessa cosa.. poi per carità, ognuno fa quello che vuole, ma a mio avviso il rullante deve essere penetrante, la cassa colpirti allo stomaco ed i tom essere ben spaziati e riconoscibili anche con un muro di chitarre.
la legge è uguale per tutti, sia per quelli che vanno in pensione misera a 70 anni
sia per quelli che dopo 4 anni e 6 mesi d'assenteismo in parlamento prendono la pensione.

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Messaggioda vi.bonham il dom nov 09, 2014 3:25 am

Innanzi tutto ottimo argomento Augusto!
I suoni compressi hanno il loro perché in alcuni generi, ma una batteria pellata in modo corretto, accordata bene e lasciata suonare è un'emozione unica... Magari un colpo singolo potrebbe risuonare troppo per qualcuno, ma invito chiunque voglia a fare un semplice giro di tom... Ci si accorge immediatamente che c'è una musicalità nel suono, che entra di più nella musica con una dolcezza infinita.
Poi molto dipende dal Background musicale, faccio un esempio:
Ed è "figlio" dell'era del prog, in cui la batteria suonava controllata e pulita (basta ascoltare la PFM per capirlo)
Vit si è evoluto musicalmente fino ad arrivare ad apprezzare la musica jazz e i suoi suoni naturali...
Io son cresciuto con gli Zeppelin, scommetto che un orecchio fine lo capirebbe anche solo ascoltando i nostri set e i suoni che scegliamo!
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Messaggioda edmondo il dom nov 09, 2014 9:46 am

Per me una delle batterie meglio registrate è questa (lasciate il pezzo da parte e sentitelo) (e Gianni Dall'Aglio non passava per aver un grande suono.....) (ma qui per me è un capolavoro:
https://www.youtube.com/watch?v=1dMLBPPjzkE
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A) TAMBURO Formula Custom (Red Sparkle) 6pz.: 10" 12" 13" 14"ft 16"ft 22x18"-
B) DS cassa in EvolutionSuperbassMaple 22x17" [del 2011, pre 2.0] + nuovi tom DS VENOM 10"12"14ft 16ft ( tutto in finitura Charcoal Satin ) -
C) X-DRUM: tom/timp. 10" 12" 13ft 14ft 20x18" ( black) -
D) DrumCraft 10" 12" 14"ft Maple +16"ft Birch, Series 8 (El.Black) + cassa 22x18" e Tom 8x7" nuova serie6 ( maple/walnut) -
E)Yamaha toms 8" 10" 12" 14" 15" 8000RTC made in England+ cassa Stage Custom 22x17", color Black.
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Messaggioda Alessio_Sabian il dom nov 09, 2014 9:51 am

io ormai rido quando sento le casse triggerate nel metal, senti ste chitarre baritone droppate con suoni al limite del musicale, batterie co rullanti che sembrano cannate, piatti che ti schiaffeggiano e poi senti la cassa tutta punta che fa "tìd" perché sennò sui blast e sui tappeti in sedicesimi/trentaduesimi non rende...minchia che cose tristi, tutto quantizzato, tutto compresso, tutto artificioso.
vabbé ma il metal è quasi ridicolo a volte e lo dico da amante del genere, una volta sentiti i suoni SERI però non si torna più indietro.
vorrei ricordarvi la cassa CLAMOROSA di alex van halen, capolavoro totale, la riconosco al volo tra 10, ogni volta.
il problema è quanto i regazzini si facciano plagiare da quel che sentono, è come innamorarsi e volere le conigliette di playboy quando il genere umano è altra cosa.
I MIEI FEEDBACK <==
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MERCATONE DEL CD ROCK/METAL - RARITA' E CHICCHE
ORGANIZZATORE DELL'XDRUMMER 2013 E DELL'XDRUMMER 2014
● EREDE (B) UFFICIALE DEL PWSM N.G. | ● SOMMO MINISTRO DELLA GNOCCA DEL PWSM
● SUPREMO MASTRO STONATO DELLA MEGALITICA ALLEANZA DEL CEMBALO TIMPANICO BRONZATO
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Messaggioda Augusto il dom nov 09, 2014 11:23 am

Lisander ha scritto:Va là che anche Topolino con il tempo è andato peggiorando...

La musica che ascolti tu probabilmente non è così legata alle mode del momento e se lo è, lo è in minima parte. Allora ci si libera di orpelli vari e si prende il giusto materiale, il giusto metodo, per realizzare il risultato voluto. Invece spesso nella massa si guarda più a quanto è andato veloce tizio, a quanto si è pitturato caio, a quanto è arrivata di estensione tizia... e allora ci si accoda alla moda oppure si fa il contrario per protesta. Apprezzo di più chi invece propone un'immagine di coerenza e se c'è un'evoluzione, che sia voluta e ricercata, non tanto per seguire una moda.

E purtroppo il mondo batteristico è pesantemente legato alla moda.


Per me hai centrato, tu come tanti altri.

E anche il concetto di come apparire, cosa suonare e che suoni avere mi ha portato ad allontanarmi subito dal suonare metal. Ho subito deviato al rock, quello vero genuino, senza troppo pippe. Pochi pezzi sullo strumenti ma fatti con tiro e a bomba.
Non mi piace l'idea di lavorare tanto sui suoni. Poi se suoni una sera in un locale sfigato con un fonico che non gli va di fare nulla che fai? Non suoni? O semplicemente suoni di merda.

Devo essere me stesso, insieme ai suoni che produce il mio strumento!

Uno dei miei ideali è questa Legacy, per esempio...

https://www.youtube.com/watch?v=hnMy4iI7jMU
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Messaggioda bumbato il dom nov 09, 2014 12:04 pm

come dire... degustibus
edmondo ha scritto:Per me una delle batterie meglio registrate è questa
https://www.youtube.com/watch?v=1dMLBPPjzkE

Se non erro la batteria che ti piace ha un differente reverbero sui tom rispetto al resto ma tutta la batteria ha un evidentissimo noise gate che taglia non brutalmente ma completamente le code.
es. di una batteria che mi piace https://www.youtube.com/watch?v=Y8zrKnkd6ss
a parte che se non hai il cd... la versione HQ di youtube ha un suono pessimo
è un bell'es. di drum pulita, quando c'è un assemble sonoro di parecchi elementi.
la legge è uguale per tutti, sia per quelli che vanno in pensione misera a 70 anni
sia per quelli che dopo 4 anni e 6 mesi d'assenteismo in parlamento prendono la pensione.

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Messaggioda vit vit il dom nov 09, 2014 2:23 pm

Alessio_Sabian ha scritto: una volta sentiti i suoni SERI però non si torna più indietro......
volere le conigliette di playboy quando il genere umano è altra cosa.

Amo cio che hai detto e concordo:Questo cerco di dire piu' e piu' volte: è come quando assapori un bel pranzo succulento,appena sfornato fragrante.....dopo, il pluri premiato,mangiato in ogni parte del mondo in milioni di copie, BIG MAC diventa per quello che è,un ripiego riempistomaco(orecchie).
E non mi sento un passatista,un vintaggista,un retrogrado a dire cio',anzi.
E' la costante perdita di sostanza(in questo cosa la qualita' e quantita di suono) che non mi piace.
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Messaggioda spitfire il dom nov 09, 2014 2:36 pm

Augusto ha scritto:E anche il concetto di come apparire, cosa suonare e che suoni avere mi ha portato ad allontanarmi subito dal suonare metal. Ho subito deviato al rock, quello vero genuino, senza troppo pippe. Pochi pezzi sullo strumenti ma fatti con tiro e a bomba.
[...]
Devo essere me stesso, insieme ai suoni che produce il mio strumento!


Lo so, lo so che probabilmente è un'accusa solo a una certa parte del metal (parte che non sopporto neanche io, soprattutto finchè le major pretenderanno dischi suonati con una batteria praticamente elettronica et similia), ma dove è scritto che per suonare metal occorra apparire e suonare in un certo modo ad ogni costo fino a snaturarsi? poi finchè per "suoni da batteria metal" si tengono come riferimento i batteristi delle band sotto la Nuclear blast grazie al cazzo che fan cagare nella loro perfezione :lol:
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Messaggioda edmondo il dom nov 09, 2014 5:49 pm

bumbato ha scritto:come dire... degustibus
edmondo ha scritto:Per me una delle batterie meglio registrate è questa
https://www.youtube.com/watch?v=1dMLBPPjzkE

Se non erro la batteria che ti piace ha un differente reverbero sui tom rispetto al resto ma tutta la batteria ha un evidentissimo noise gate che taglia non brutalmente ma completamente le code.
es. di una batteria che mi piace https://www.youtube.com/watch?v=Y8zrKnkd6ss
a parte che se non hai il cd... la versione HQ di youtube ha un suono pessimo
è un bell'es. di drum pulita, quando c'è un assemble sonoro di parecchi elementi.


....Ma siamo sempre lì: siamo in epoca '80 (qui dovrebbe essere addirittura Ed Greene che la suona) e tra lui Gadd, Porcaro, Steve Jordan, Colaiuta all'inizio, le betulla era lì a farla da padrona........e in studio ecco poi il risultato.(qui si sente solo cassa e rullo che per quegli anni là poi sembrava evesse ed aveva quasi lo stesso pitch della cassa.....)
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B) DS cassa in EvolutionSuperbassMaple 22x17" [del 2011, pre 2.0] + nuovi tom DS VENOM 10"12"14ft 16ft ( tutto in finitura Charcoal Satin ) -
C) X-DRUM: tom/timp. 10" 12" 13ft 14ft 20x18" ( black) -
D) DrumCraft 10" 12" 14"ft Maple +16"ft Birch, Series 8 (El.Black) + cassa 22x18" e Tom 8x7" nuova serie6 ( maple/walnut) -
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Messaggioda Lisander il dom nov 09, 2014 6:59 pm

Basta che non passi il messaggio metal = merda (non tutto almeno), viva il suono vintage, il rock genuino, sincero, puro... e per forza con la batteria monotom :D
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...

"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "

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