E chi si ricorda... avevo 14 anni, ne ho 28!!

Ho iniziato perché da piccolo avevo il pallino e riuscivo a tenere il tempo ed il ritmo seppur in air drumming o suonando sulle gambe, distinguevo già i vari pezzi e gli incastri. Non per niente ho delle foto da piccolissimo, 2-3 anni mentre giocavo con una batteria da bimbo.
Scherzi a parte, ricordo benissimo la prima canzone suonata per intero, Fou De Love di Branduardi, pezzo semplice semplice ma a me sembrava di fare chissà cosa, ancora oggi, pur non suonandola più la ricordo perfettamente, prima la ascoltai mille e mille volte, poi la trascrissi sul pentagramma, cosa che faccio tutt'oggi anche se trascrivo in modo personale, non so se il rullante vada dove lo posiziono io, (DO M, terzo spazio per intederci) però mi risulta comodissimo...
Ovviamente ho preso lezioni da un maestro per 5 anni di fila, parlo di lezioni frontali, soltanto io e l'insegnante, tra l'altro ottimo che mi ha aiutato molto.
Fatto quel brano, assieme al maestro, iniziammo a studiare altri brani di difficoltà crescente e varia ma sopratutto a lui interessavano i generi. Ricordo di aver suonato milioni di pezzi liscio, walzer, mazurka, tango, beguine, bossanova, samba, cha cha cha ecc... all'inizio non capivo tutta questa ostinazione ma col passare degli anni ho compreso... insegnano le basi fondamentali per ogni batterista, come si portano i colpi, le dinamiche, stop, ritmi e quindi incastri differenti tra di loro, precisione assoluta!
il metronomo l'ho usato e lo uso tutt'ora, sia per gli esercizi, che poi faccio sempre gli stessi, stick control con mani e piedi, dante agostini, jim chapin ecc sia per suonare da solo in improvvisazione, addirittura ho trovato un metronomo di android che ogni tot battute aumenta o abbassa la velocità di tot bpm... io lo tengo a 5 bpm, parto da 60 poi 10 battute e va a 65, 10 battute e va a 70 ecc fino a 240 (ma a 240 non ci arrivo ancora!!

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Sul palco ci sono salito subito, dopo meno di un anno... orchestra spettacolo suonavamo liscio, latino americano e cover di canzoni di musica leggera italiana e qualche straniera... ricordo quell'anno scoppiò shakira con la sua primissima canzone "Whenever, Whenever". Ricordo che la suonavo in maniera stranissima, ottavi sul charly, sul rullante andavo con la sinistra in controtempo e finivo con il doppio colpo di cassa, ritmo inventato da me ascoltando la canzone ma ci stava bene e faceva figo ahahahah era così... ottavi sul charly, cassa in battere sul primo sedicesimo, in levare assieme al rullo sul penultimo ottavo battere sull'ultimo ottavo del sedicesimo... (si dice così? Non ricordo, perdonate in caso, spero sia chiaro).
Quell'avventura durò per qualche mese, poi me ne andai, non mi trovavo bene e non ero forse nemmeno all'altezza... ho riiniziato con un trio, batteria, fisa e tastiera, voce e chitarra sempre sullo stesso genere e con quel trio sono durato 2 anni, avrò avuto 16 anni poi a 17 andai con un'altra orchestra spettacolo fino ai 20 anni...
Da lì in poi solo gruppi, zero orchestre, non per scelta ma per casualità diciamo... ho suonato di tutto, addirittura feci un child in time alla batteria in un teatro durante una rassegna di giovani cantanti assieme ad un gruppo, sostituendo il batterista, e fu una cosa pazzesa, un unico pezzo, nemmeno semplicissimo, suonato live!
Paura del palco vera e propria non l'ho mai avuta, anzi, quando devo salire sono talmente contento e carico che passa tutto, lo adoro, addirittura credo di preferirlo a del sano sesso fatto a dovere, mi soddisfa di più!!
Pensa che anche le prime volte, salivo per primo e iniziavo tutto contento assieme alla mia batteria, mi sembrava di fare chissà cosa e poi magari ero alla sagra delle castagne e vino novello con 10 ubriachi anziani che battevano le mani fuoritempo ahahaha
Per superare la timidezza creati una sorta di rituale, io ce l'ho e a pensarci bene l'ho sempre avuto... prima di salire prendo la collana col crocifisso, lo bacio, lo guardo, lo stringo e salgo dopo essermi fatto una o due birrette volanti...
Ho avuto davvero tantissimi gruppi, da quelli fatti da amici, a varie orchestre, a gruppi dove facevo da tappabuchi ai gruppi attuali che sono ufficialmente 2 ma potrebbero diventare 4 se tutto va bene... spazio dall'orchestra spettacolo, al gruppo folkloristico, al gruppo dove si suonano brani anni 60-70 italiani e stranieri al gruppo pop/rock prevalentemente straniero e moderno, radiohead, coldplay, stereophonics ecc
Riguardo lo studio, bisogna prenderlo bene, non avere fretta, si studia con calma e pazienza, anche se l'esercizio non viene non bisogna disperare, ci si prova il gg dopo!!
P.S.
Il tuo maestro non può dirti che ti manca il senso del tempo, a meno che lui non sia Steve Gadd, Dave Weckl o Buddy Rich farebbe meglio ad insegnarti e correggerti piuttosto che sparare minchiate!
Buona musica, brò!!!