da lou il ven lug 17, 2015 10:24 am
che sia meno noioso del G. Chaffee non c'è alcun dubbio, ma in termini di utilità pratica non c'è paragone, onestamente...a tutt'oggi la batteria in qualsivoglia stile (escludendo jazz, latin e affini) si basa sugli ostinato di hihat o ride, il Latham parte bene da questo punto di vista (vedi gli esercizi da p.10 a 14), ma poi passa subito a combinazioni avanzate (in ossequio al suo nome, del resto...), bypassando completamente i ritmi su ostinato che quotidianamente ci servono per la nostra attività di accompagnatori...
a mio parere l'ordine corretto, metodologicamente parlando, dovrebbe essere questo:
1. fat-back exercises (da TIME FUNCTIONING PATTERNS, p.11), su tutti gli ostinato più usati, sono mesi di lavoro applicandosi con scrupolo
2. snare drum/bass drum exercises (da TIME F.P., p.15)
3. accompagnamenti rhythm and blues ( da DANTE AGOSTINI, VOL.2,pag.83 e DANTE AGOSTINI, VOL.4)
4. combination exercises, funk patterns e transcriptions (da ADVANCED FUNK STUDIES)
5. linear phrasing (da TIME F.P., p.40)