Ciao ragazzi, è da tempo che vorrei scrivere un post del genere ed oggi mi sono deciso a farlo.
Vorrei chiedervi come vi sentite quando andate a fare le prime 2-3 prove con un gruppo di perfetti sconosciuti che magari vi contatta perché sono rimasti improvvisamente con il culo a terra con il loro batterista.
faccio una piccola premessa, io ho ripreso a suonare dopo diversi anni di inattività, ed ho voluto riprendere questa volta facendo le cose per bene e cioè andando da un maestro, seguendo attentamente i suoi consigli, mettendo in pratica sia sul pad che sul set diversi esercizi che effettivamente hanno ridotto molto il mio gap tecnico , contemporaneamente ho ingrandito il mio bagaglio culturale grazie all'ascolto di tutt'altro tipo di musica, andando a vedere veri professionisti e non suonare oltre che prendere parte ad alcune masterclass. Tutto questo da circa 5 anni a questa parte.
La principale differenza che ho notato in me rispetto agli anni passati è che prima suonavo, oltre che con qualche gruppett,o esclusivamente sui dischi e mi limitavo ovviamente a brani piuttosto semplici, adesso invece il mio stimolo più grande è quello di studiare e provare a fare cose che non so fare.
Un esempio pratico?
Prima....wish you were here in cuffia e via a sognare di suonare sui grandi palchi (avevo circa 15-16 anni)
adesso..... seven days sullo spartito (che so leggere giusto un pochino) e via a cercare di suonarlo nel modo più sciolto possibile (ho quasi 40 anni) .
Come mi divertivo allora così avviene oggi ma con qualche soddisfazione in più perché ogni tanto mi rendo conto che le ore passate a studiare incominciano pian piano a dare i frutti.
se non vi siete annoiati fin'ora a leggere cio che ho scritto vado al dunque,....
mi viene proposto ogni tanto di suonare con una nuova band e devo memorizzare (si fa per dire ) un intero repertorio; bene anche se molte volte i brani sono di quelli più sputtanati e suonati da tutti mi capita di sentirmi legato da non so cosa nel momento in cui suono. Premetto che purtroppo raramente suono sul mio set perché di solito si prova in sale in affitto e vi lascio solo immaginare le batterie che mi ritrovo, seggiolini traballanti e suoni catastrofici che di certo non aiutano. Ecco adesso cio che vorrei sapere da voi è come vi comportate nelle prime prove ,vale a dire è meglio suonare nel modo più semplice possibile per famigliarizzare con tutto o cercare già di applicare i fills più giusti che magari a casa vengono benissimo ma in sala un po meno? Voi batteristi come vi ponete in queste situazioni? Ho notato poi che le cose vanno molto meglio successivamente (e me ne accorgo perché ogni tanto arriva un complimento) quando sento di aver interiorizzato i brani e li suono con più naturalezza.
Ah dimenticavo, un'altra cosa che non mi aiuta è il sentire appunto il brano troppo vuoto soprattutto quando smetto di suonare l'hihat per fare un fill sui tom, mi pare che tutto il riempimento lo devo dare io con il charleston. Anche a voi capita di avere questa sensazione ? Da cosa dipende?
Ciao ragazzi





