da Lisander il lun ago 31, 2015 12:14 am
Bisogna vedere come sono stati scelti, disposti ed incollati gli strati di pioppo e soprattutto se è stato scelto il migliore settaggio spessore/forma dei bordi/pelli/cordiera per valorizzarlo: tu con un fusto villa, le meccaniche che reputi idonee e le pelli giuste puoi rendere giustizia a questo legno popolare meglio di un'azienda il cui progetto "pioppo" o "tiglio" prevede essenzialmente un contenimento dei costi, più che una ricerca timbrica particolare.
Non giudico il materiale a priori, ma il prodotto in toto.
Trattandosi di un rullante di fascia bassa ed industriale non credo sia così accurato (in tiglio).
Io sarei favorevole ad un tentativo di miglioramento se si reputa necessario, anche "semplicemente" una spianata alla maniera di Treno con il "disco abrasivo manuale" per rettificare il tutto, più che magari togliere il wrap (che non credo incida più di tanto sul suono).
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "
[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...