bumbato ha scritto:raffaele ha scritto:Rimane pienamente confermato in toto quanto già espresso sugli avvocati

allora, sugli avvocati onori, per carità, ma anche una ridimensionata sull'eventuale avanzamento alla gloria eterna.
pagai 600 euro per la spedizione di 2 lettere, all'avvocato, prima volta cui mi rivolsi e ne ebbi bisogno (bisogno che poi è risultato errato perchè risolsi il mio problema mediante un tale che conosceva il mondo della finanza e mi fece spedire a me una letterina bollente ad un giornale finanziario), quindi quei 600 euro, che poi sono diventati qualcosa meno, poichè mi hanno fatto un po' di sconto, sono andati buttati nel cesso.
tutto questo prima dell'avvento di una nuova legge, mi dica chi è del settore numero e data della legge di qualche anno fa, in cui prima di farti sedere per firmare che tu acconsenti, ti devono fare una sorta di preventivo. A me non lo hanno fatto e direi oggi, considerando la legge attuale, con tutta la possibilità di approfittarsi e abusare economicamente il cliente quando questa ancora non era in vigore.
Un mio amico ha il cugino avvocato e per sua fonte (quella dell'avvocato quindi) gli avvocati sono la categoria di professionisti che fa maggior uso di cocaina, chissà se questa cosa è vera.
Viene solo da pensare che gli oneri, i miei 600 euro per inviare 2 lettere, forse potevano essere un po' più bassi se le necessarie spese "farmaceutiche" non fossero a carico dell'utenza.
detto questo, come in tutte le categorie, trovi il buono ed il cattivo. ma so che i divorzi per esempio, potrebbero incontrare un iter più sereno e meno dispendioso, invece sono una fonte di alimentazione per gli avvocati.
se devi fare causa al comune tu il tuo avvocato te lo paghi mentre il comune ha gli avvocati per la maggior parte sovvenzionati dallo stato.
quando ero piccolo mi piacevano molto gli avvocati, guardavo i film.
Credevo che se un avvocato vinceva la causa a pagare le spese era chi aveva perso. quindi se si vinceva era tutto gratis.
Se si perdeva invece bisognava pagare. Così pensai che gli avvocati si guardavano bene dal difendere cause disoneste perchè se la verità avesse trionfato sarebbero finiti nella miseria o per lo meno c'era solo da rimetterci.
questa è una grandissima puttanata infantile.
Bumba, per rispetto non dico che hai detto enormi cazzate, ma dico in modo eufemistico che hai detto inesattezze
Vediamole punto per punto.
1) il codice civile è del 1942 quindi sono diversi lustri che esiste l'art. 2233 c.c. che permette a cliente e professionista di concordare comunemente il prezzo della prestazione intellettuale del professionista (avvocato in questo caso).Se questo non è concordato, deciderà il giudice oppure si va secondo tariffa.Questo già all'epoca della seconda guerra mondiale.Non mi si dica che non lo sapevo...la legge non ammette ignoranza.Se poi il tuo avvocato rifiuta di concordare il prezzo i casi sono due, o è un pezzo di cacca, alchè devi andare da un altro obbligatoriamente altrimenti sei scemo, oppure ci sono delle incognite che non possono essere previste nel prezzo da concordare preventivamente.Ad esempio possibili accertamenti tecnici, rilievi scientifici, investigazioni, ricerche ecc ecc.
Nel tuo caso si tratta di una comune lettera....e lui ti ha chiesto 600 euro? Allora sei scemo tu.Prima devi domandargli quanto vuole per una lettera poi concordate il prezzo, lo fai scrivere su un foglietto, anche a penna e lo fai firmare.Io faccio così in caso di accordo.
Quando la causa è complessa ovviamente non è possibile preventivarla prima e io, come la maggioranza, applico le tariffe forensi, oggi tariffa fissa, molto riveduta verso il basso.
Se poi qualcuno è così pollo da andare in un negozio di musica e domandare quanto costa quella chitarra elo e ti rispondono 3000 euro e tu glieli dai sei scemo tu.Così se si va da un avvocato.
2)Cocaina.Io non la uso.I colleghi che conosco non la usano.Tanti clienti che hanno chiesto la mia difesa la usano.Quindi mi vien da dire che son più i clienti a farne uso che i miei colleghi

.Comunque dipende dal fattore ambientale.In certi ambienti, a prescindere se sei avvocato, dipendente statale o orecchione, se sei in un ambiente di persone che fann o uso di cocaina molto probabilmente ne farai uso.Ma poi dipende sempre dalla propria personalità.Comunque discorso assurdo e non vado oltre.
3(Divorzi.Esiste una legge che permette agli ex conougi di andare direttamente anche presso un dipendente comunale preposto a divorziarsi consensualmente.Non devono essereci figli minorenni e grossi interessi economici tra gli ex.
Se invece ci sono figli minori e uno dei conougi vuole alimenti spropositati gli avvocati devono lottare come fossero in guerra.Ricercare aventuali redditi in nero con assunzione di investigatori (esosissimi) e darsi battaglia a suon di udienze pesantissime e difficoltose.Ecco perchè i divorzi giudiziali costano.Quelli consensuali invece hanno tariffa fissa attorno alle 1500-2000 euro oppure si va come detto da un preposto comunale con spesa minore.Si compila un verbale e lo si registra nei registri di stato civile.Comunque non so quanto chiedano questi preposti.Francamente non lo so, basta informarsi.
3)Le spese di lite. Chi vince la causa ha diritto al pagamento anche delle proprie spese legali da parte della parte avversa.Purtroppo è quasi prassi che molti giudici quando la causa è difficile e complessa compensi le spese.,Cosa significa? Significa che ognuno paga le sue, anche parte vittoriosa. Prendetevela con i giudici.Oppure in questi casi l'avvocato deve dire che lavora per beneficenza?Boh...se la pensate così e siate coerenti e ditemi che lavoro fate che vengo da voi per le mie cose e contraccambierò volentieri all'occasione:D
5)Cause oneste e cause disoneste. Innanzitutto quello che vedete nei film si verifica spesso e volentieri davvero negli uffici forensi.Solo che mentre voi vedete un film con una causa, nei nostri uffici ogni giorno ne vediamo dieci o dodici.Quindi accanto ad una causa da film

esistono una miriade di piccole cause anche cose di poco conto come un pacco arrivato con merce deteriorata.Per un avvocato è cosa brigosissima e di poco conto, ma va bene ugualmente, è lavoro.
Poi cause oneste e cause disoneste? L'art. 24 della nostra costituzione stabilisce che la difesa è un diritto inviolabile e tutti possono agire per chiedere una difesa. Ci mancherebbe altro. A volte l'avvocato è d'ufficio e non può nemmeno rifiutare la difesa tecnica.Personalmente sono anni che mi son tolto dalle difese d'ufficio e scelgo liberamente chi difendere.Però capita anche chi ha torto, ha commesso un grosso errore e chiede di essere difeso.In questo caso almeno vigilo che non vi siano tarocchi processuali e che si rispettino le regole del procedimento.Non sempre bisogna fare i fenomeni e assolvere assassini patentati.Questi sono i film che creano confusione nella mente di chi non sa che professione sia quella dell'avvocato.Il nostro obbligo è difendere tutti, belli e brutti, buoni e cattivi.Poi, a seconda di come la vediamo, possiamo sempre decidere(tranne i casi di difesa d'ufficio) chi difendere e chi no, ma in linea di massima una difesa, per la nostra costituzione italiana, non la si nega mai a nessuno, fossanche solo per garantire il giusto processo.
Ok, basta così, altrimenti poi a qualcuno vien voglia di fare l'avvocato.Non fatelo, professione difficilissima e per quanto se ne dica, non rende poi così tanto.A volte però da graossissime soddisfazioni, psecie quando si vince una causa importante.Ok.basta così.