da Lisander il dom ott 09, 2016 8:00 pm
Adesso non osanniamo il pioppo a discapito di aristocratico acero o mogano..
Bisogna sempre vedere il livello di accuratezza nella scelta del materiale e della lavorazione.
Se si parla di pioppo a ragion veduta (analogamente al tiglio) scegliendolo per le peculiarità sonore è un conto, diverso se lo si sceglie esclusivamente per la disponibilità di materiale a basso prezzo. Ai tempi dell'uscita della Rockstar Pro, i due strati di tiglio, laccati, alle estremità non erano visti così male come il tiglio usato nella mapex HZB o nella saturn. Vero è che però se prendi sfogliati pieni di nodi e questi venissero ben occultati dagli strati esterni, spieghi come puoi ottenere strumenti mediocri, mentre invece se affidi uno sfogliato di prima scelta ad un liutaio ti restituisce uno strumento dignitoso e con caratteristiche ben definite.
Certo è che devi contestualizzare tutto e per fare un esempio, una chitarra in tiglio che ad accordatura standard risulta mediocre, usando una scalatura maggiorata ed un'accordatura drop (4 o 5 semitoni sotto per esempio) ha un suo perchè.
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "
[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...