O.K. forse non mi sono spiegato bene.La laurea la si prende con il biennio integrativo dei conservatori alla fine di un lungo percorso.Io la sto frequentando e ti assicuro che ? una laurea a tutti gli effetti per? ci sono alcuni punti che no ho spiegato bene.
1- per accedere al biennio bisogna avere un diploma (non musicale)
2-per accede al biennio bisogna avere anche il diploma musicale.
3- i laureati in qualunque materia (e sono d'accordo con te sul fatto che non sia tanto giusto...) possono accedere subito al biennio.Per? adesso c'? la possibilit? di fare un triennio (settoriale ossia o jazz o tecnologico) e poi accedere al biennio e prendersi una laurea.
Il tutto ovviamente preceduto da un esame d ammissione che serve per valutarti e se proprio non sei negatissimo vieni ammesso con dei debiti formativi che ti devi riparare durante gli anni accademici.
Stavolta spero di essermi spiegato bene.
Per quanto riguarda l'importanza di questo titolo ?, e l'hai riconosciuto anche tu perch? ? ovvio, il potere (potenziale) di insegnare e inserirsi in ciurcuiti pubblici.Ma c'? un altro aspetto: la soddisfazione personale e questa non ha controvalori, ? pura soddisfazione di essere arrivato al massimo livello scolastico.Vuoi dire che ? solo magalomania?Pu? darsi, ma allora anche prendere quei titoli di scuole private con nomi altisonanti ? megalomania...in pi? non servono a una sega.
Dimenticavo, nel triennio e nel biennio si insegna jazz e non musica classica , oppure, nel tecnologico si insegnano altre cose (basta informarsi) e la batteria c'? , eccome, e ti assicuro che c'? da studiare mooooooolto.
Il discorso di suonare bene o male dipende...In quei corsi ti danno gli strumenti e ti insegnano come fare per...dopo sta sempre in te quando, quanto e come studiare e queste tre incognite sono fondamentali per suonare bene...non ? mai il pezzetto di carta a farti suonare bene.
Credo di aver detto tutto.
