Pippo ha scritto:Si infatti Spectrum, io ti scuso

ma al posto tuo mi informerei un po' prima di dire che sono confuso. E' vero che non sono un teorico musicale, ma ho anche messo dei link in ognuno dei quali si dice esattamente quello che secondo te ? falso. Li hai letti? Guarda anche questo:
http://www.cittadiportici.it/grammatica_musicale_0.htm
ma infatti... prima di scrivere abbiate almeno la voglia di andare a vedere i link che suggerisce pippo. Se non si hanno le idee chiare c'? un librettino di teoria musicale utilizzato nei conservatori scritto da Gentilucci che spiega in 5 righe il tutto. Riporto sotto il sunto della risposta che viene richiesta ad un allievo che fa l'esame di teoria e solfeggio ed ? interrogato su quale sia il battere e il levare in un tempo di 4/4:
" Il 4/4 ? un tempo in cui il dimezzamento fra una parte 'forte' ed una parte 'debole' ? molto meno accentuato; ? suddiviso in 4 movimenti: forte, in battere ( il primo movimento ), debole, in levare ( il secondo movimento ), mezzoforte, in battere ( il terzo movimento ) ed infine debole, in levare ( il quarto movimento ). Il 4/4 ? uno dei tempi pi? diffusi.".
ritagliato da uno degli infiniti siti utilizzati per studiare e che dicono tutti la stessa cosa.
Avessi lo scanner, allegherei i trattati di teoria dove ho studiato anche io e che riportano quanto sopra....... Scusate ma se durante le prove vi danno una parte in 2/4 o in 3/4 o in 4/4 o 5/4 etc... da iniziare all'unisono dopo un pausa di un quarto puntato (dall'inizio), immagino saprete bene se sia in battere o in levare, altrimenti il batterista far? sempre la figura del pirla.
Per chi suona jazz ? molto naturale avere l'idea del battere e del levare soprattutto in big band. pippo pu? confermare quante volte si accenta l'ultimo sedicesimo del quarto movimento (in un 4/4) una sorta di levare nel levare