leano ha scritto:...X LUKAROCCO...ignoro nella mniera pi? assoluta la differenza...
potrebbe essere una buonissima idea se enryz pubblicasse la sua realizzazione....
Allora, a grande richiesta

, io tento di spiegare la semplicissima realizzazione di questo strumento.
Premetto: per ora non ho fotografie; volevo organizzarmi per farle BENE al momento della vendita, mi ci vuole un p? di tempo...
Quindi, ho fatto cos?:
ho acquistato una batteria scassatissima (12" / 13" / 16" / 22" no rullo) per una cifra irrisoria e ho cominciato a smontarla completamente, togliendo cerchi, lugs e rivestimenti vari.
Ho carteggiato tutto a dovere e poi ho portato i fusti "grezzi" da un artigiano.
Questo falegname, utilizzanto una comunissima combinata, ha tagliato degli "anelli" dai fusti secondo le mie indicazioni: dal 12" ho ricavato due mini-fustini (sono i due tom) profondi 10 cm, dalle estremit? del tamburo originale, quindi ho mantenuto su entrambi sia la foratura per rimontare i lugs che i profili a 45?.
Dal 13", invece, ne ho ricavati tre: due con il solito modo (sono i i "timpanini") e un terzo dalla parte che avanzava del tamburo. Questa parte era ovviamente sprovvista di forature per lugs e di profili a 45?. Ho provveduto a forare il tutto e smussare i bordi, e con questo pezzo ho realizzato il rullante.
Non ? importantissima la precisione dello smusso, trattandosi di pad trigger la pelle ovviamnete non suona; quello che invece ? importante ? che il profilo sia omogeneo e no presenti avvallamenti sul bordo, altrimenti la pelle perde immediatamente tensione, pur serrandola molto si verificherebbe una trazione non omogenea sul cerchio, e la pelle si allenta inevitabilmente, chi si occupa di autocostruzioni conosce bene questo problema...
Poi dal fusto da 16" ho ricavato un solo anello che funge da cassa.
A questo punto ho tinto tutti i fusti con i soliti prodotti specifici (li ci si pu? sbizzarrire), e ho riassemblato lugs e cerchi con pelli triggerheads al posto delle originali pinstripe.
Per il sistema di sospensione dei pezzi, ho sfruttato quello che gi? c'era originariamente sulla batteria, solo cambiandone la posizione. Io uso un attacco tipo Tama (si accoppia con le L sul rack), ma in commercio c'? di tutto; potendo sciegliere io ora opterei per un pi? flessibile Yamaha a sfere.
Sul pad della cassa (16") ho effettuato le medesime operazioni e ho rimontato i piedini stabilizzatori che erano sulla cassa originale. Il battente del pedale non colpisce il centro esatto del pad, ma chissenefrega...
In definitiva: ho ottenuto: 2 tom da 12", due timpanini da 13" un rullante sempre da 13" e una cassa da 16", il tutto utilizzando una sola batteria che mi sembra sia costata attorno alle 300.000 Lire.
A questo punto non ho fatto altro che montare le pelli da trigger (Triggerheads le trovate anche su Acustica Napoli, mi pare) su tutti i fusti. Per la sospensione di tutto il set mi sono affidato ad un rack autocostruito, ma la cosa pi? veloce sarebbe sospendere tutti i pezzi con dei clamp e relativa L sulle aste dei piatti.
Ho poi applicato a ciascun tamburo i trigger Red Shot di D-drum, che costano un p? ma sono ottimi. Settando bene e con grande pazienza la l'expander Alesis D5 (che uso come fonte di suoni)ho ottenuto un risultato buono, che si colloca come qualit? sicuramente sopra alla batteria con i pad in gomma, pur non raggiungendo lo standard Roland V-Drum. Artigianalmente credo sia impossibile.
Tutto qui.
Magari ho saltato volontariamente la descizione di alcune fasi di lavorazione, ma ho cercato cos? di dare un'idea generale sulla semplicit? di realizzazione.
Enry