Ma vai tranquillo che non mi sbaglio...
Se proprio vogliamo parlare di udu, bisogna dire dal principio che ne esistono centinaia di migliaia... per forme e tradizioni. Ci sono udu drum volgarmente classificati in terracotta, quelli etnici... fino ad arrivare alla ceramica pregiata per quelli pi? globalizzati. Se parliamo del classico udu drum, hai pienamente ragione: sono senza pelle... esattamente come quelli in foto, sono cos? pari pari. Visto per? che noi siamo pignoli... le tradizioni ci mostrano svariate forme, particolarit?. Da quanto ho capito, tu segui molto le percussioni, e dovresti quindi sapere a cosa mi riferisco quando parlo di tradizioni. Sempre di ceramica, esistono udu che montano una piccola pelle vicino al buco, (rigorosamente di capra) montate sul fianco del vaso... non vorrei dire una cazzata veramente adesso, questi dovrebbero chiamarsi udu chimel?. Ancora... esistono udu che montano 2 pelli... udu bada o udu bata (na roba del genere!). Esistono udu anche di legno... incredibile ma vero, con forme e nomi assurdi ...ma ci sono. Per non scendere nei particolari delle forme, che veramente spaziano bizzarre, passiamo ai duble udu... o ai cugini duble udu drum... duble udu chimelu, ecc. Ci sono ancoraaaa altri tipi di udu, anche con pi? buchi in uno stesso vaso... buchi di diverso diametro e posizione. Tra le varie curiosit?, esistono udu da poggiare a terr?, enormi... o classici o da ginocchio o mini udu, da sonare con solo le 3 dita di una mano. Aggiungo infine anche che alcuni suoni dall?udo si ricavano a fiato... e per dirla tutta, ma proprio tutta... l?udu si usa/va anche per fumare l'erbella... proprio se ti trovi col mescolone in mano e senza cartine in tasca, suona bene anche cos?!
Saluti...

Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco ma sono in molti.