
"BONZO" ha scritto:ciao a tutti,sono nuovo di questo forum.
parlando di batteristi preferiti io cito sempre billy cobham che ho avuto la fortuna di vedere 3 volte dal vivo.
a voi piace cobham?
qualcuno sa dirmi se esistono in commercio vhs o dvd o materiale del genere che riguarda cobham?



"BONZO" ha scritto:io invece l'ho visto 3 volte in tre diversi paesini sperduti.
ieri un amico mi ha fatto vedere il dvd:super drumming con paice,bruford,mcbrian ecc...
cobham in questo dvd faceva cose incredibili.
certo che lui assieme a paice e weckl rappresentano un trio dalla tecnica pressocch? impareggiabile.


Pippo ha scritto:Allora, la cosa migliore di Cobham, secondo me, ? il controllo TOTALE sulla dinamica e il suo tocco perfetto: passa dai fortissimo ai pianissimo con grandissima naturalezza, e fa suonare quei tamburi e quei piatti in modo eccelso.


Pippo ha scritto:Cobham ? un esempio di come si possa essere un grande musicista senza avere una tecnica stratosferica. Quando ? venuto a MT a suonare, sono stato dietro di lui (a un metro di distanza, sul palco) per tutto il tempo durante il warm up e ho visto i suoi esercizi, che poi erano due o tre: rullo a 1 (tutto di dita, i polsi non si muovevano neanche) e pattern mano-piede semplici (ogni tanto si intruppava pure). Almeno in apparenza, non ha l'indipendenza di un DeJohnette n? l'abilit? rudimentale di un Blakey o di un Rich.
Poi per? si ? messo a suonare col gruppo. Allora, la cosa migliore di Cobham, secondo me, ? il controllo TOTALE sulla dinamica e il suo tocco perfetto: passa dai fortissimo ai pianissimo con grandissima naturalezza, e fa suonare quei tamburi e quei piatti in modo eccelso. La batteria era un cesso pseudo-Gretsch (e infatti lui diceva che il rullante era "an absolute dog") ma i piatti erano i suoi Sabian (tre o quattro) molto belli e bel amalgamati. Una bellezza: sempre appropriato, potentissimo ma non strabordante, timing perfetto. E che cazz...























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