Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.
Quoto al 100%,
pari pari a quello che ho scritto nel mio (lungo) post.
Saluti
Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.

Buddy Poor ha scritto:Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.
Quoto al 100%,
pari pari a quello che ho scritto nel mio (lungo) post.
Saluti

Portnoytom ha scritto:Buddy Poor ha scritto:Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.
Quoto al 100%,
pari pari a quello che ho scritto nel mio (lungo) post.
Saluti
appunto io dico e ribadisco ke i romani sono molto avanti ripetto alle altre citt? quanto a dizione, cadenza ed intercalare!!!!
Poi spezzo una lancia a favore del mio popolo....i NAPULITAN'!!!!!![]()
La cadenza del napoletano ? forte e si sente, ma la dizione delle parole ? pressok? perfetta!
PS: mi state piacendo rag?, civili onesti e sinceri...non mi sembrate + voi...



Buddy Poor ha scritto:Portnoytom ha scritto:Buddy Poor ha scritto:Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.
Quoto al 100%,
pari pari a quello che ho scritto nel mio (lungo) post.
Saluti
appunto io dico e ribadisco ke i romani sono molto avanti ripetto alle altre citt? quanto a dizione, cadenza ed intercalare!!!!
Poi spezzo una lancia a favore del mio popolo....i NAPULITAN'!!!!!![]()
La cadenza del napoletano ? forte e si sente, ma la dizione delle parole ? pressok? perfetta!
PS: mi state piacendo rag?, civili onesti e sinceri...non mi sembrate + voi...
Non so cosa significhi "essere avanti in quanto a dizione".
Quello che so ? che le lingue si trasformano, in particolare nell'italiano che ? una lingua quasi artificiale, negli ultimi anni sono stat per cos? dire codificate e accettate espressioni, accenti e suoni consonantici ormai di uso comune grazie ai mass media.
Perci? l'uso delle vocali pi? o meno chiuse, le esse dolci o sibile, ecc. sono diventate nell'uso comune quelle che si sentono in TV o alla radio.
Appare tuttavia illogico considerare la dizione toscana come se ritornasse ad essere solo qualcosa di regionale, visto il peso che ha avuto nel formare le regole della nostra lingua.
E' un bel casino, la stassa Accademia della Crusca ? in difficolt? e ormai sembra prevalere il correntone che vuole si accetti ogni cambiamento, autorizzandolo come evoluzione linguistica e festa finita.
Saluti

Portnoytom ha scritto:Buddy Poor ha scritto:Portnoytom ha scritto:Buddy Poor ha scritto:Mik0 ha scritto:Permettetemi.
Bisognerebbe invece sentire le vocali, a come vengono aperte o chiuse, e bisognerebbe far euna analisi logica dle parlato.
Quoto al 100%,
pari pari a quello che ho scritto nel mio (lungo) post.
Saluti
appunto io dico e ribadisco ke i romani sono molto avanti ripetto alle altre citt? quanto a dizione, cadenza ed intercalare!!!!
Poi spezzo una lancia a favore del mio popolo....i NAPULITAN'!!!!!![]()
La cadenza del napoletano ? forte e si sente, ma la dizione delle parole ? pressok? perfetta!
PS: mi state piacendo rag?, civili onesti e sinceri...non mi sembrate + voi...
Non so cosa significhi "essere avanti in quanto a dizione".
Quello che so ? che le lingue si trasformano, in particolare nell'italiano che ? una lingua quasi artificiale, negli ultimi anni sono stat per cos? dire codificate e accettate espressioni, accenti e suoni consonantici ormai di uso comune grazie ai mass media.
Perci? l'uso delle vocali pi? o meno chiuse, le esse dolci o sibile, ecc. sono diventate nell'uso comune quelle che si sentono in TV o alla radio.
Appare tuttavia illogico considerare la dizione toscana come se ritornasse ad essere solo qualcosa di regionale, visto il peso che ha avuto nel formare le regole della nostra lingua.
E' un bel casino, la stassa Accademia della Crusca ? in difficolt? e ormai sembra prevalere il correntone che vuole si accetti ogni cambiamento, autorizzandolo come evoluzione linguistica e festa finita.
Saluti
Scusa ?, scrivi/parli cos? bene e non sai cosa significa?![]()
Allora, io non mi riferisco alla sola dizione, ma all' "ITALIANO REGIONE PARLATO MENO RICONOSCIBILE"!! Quindi nella dizione dovete includere anche la cadenza e l'intercalare, ragion per cui ? inutile fare sproloqui sul fiorentino e la sua storia, perch? un fiorentino lo si riconosce immediatamente!
Provate a scrivere una frase tipo e a farla leggere ad un romano di ROMA (no di Sezze o Tivoli) poi mi darete ragione!







exa73 ha scritto:E' ovvio che non esiste un dialetto che sia in qualche modo identificabile con la lingua italiana (se non il toscano a livello di termini ma non di accento), che come ? stato detto ? una lingua artificiale, la pronuncia perfetta che sentiamo da parte di giornalisti (pochi), conduttori, doppiatori e cos? via ? il frutto di corsi di dizione. I dialetti sono delle lingue a se stanti nati da fattori sociali e culturali e oggi stanno quasi scomparendo, sono parlati soprattuto dagli anziani e in zone particolarmente isolate e/o arretrate. Un'altra cosa ? l'italiano regionale che incorpora l'accento dialettale e le parole della lingua italiana e questa che oggi ? la lingua pi? parlata in Italia.


exa73 ha scritto:Vero, in effetti hai ragione, intendevo con accento l'espressione che ci permette di identificare un toscano come tale.

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