intanto grazie per le numerose risposte! ('mazza che iene che siete!!!

)
questa ? la storia:
-abbiamo comprato il materiale con i soldi delle serate, che invece di intascarci abbiamo reinvestito nel gruppo.
-se ne ? andato il chitarrista perch? non condivideva l'inserimento di un altro chitarrista in aggiunta a lui, che noi altri invece abbiamo fortemente voluto, al punto da essere disposti a rinunciaree al primo, e cos? ? stato. La "colpa" dunque non ? ne nostra (che non gli abbiamo detto di andarsene, abbiamo solo apportato una aggiunta al gruppo) n? sua (che pur non essendo d'accordo si ? dovuto adeguare per un po' e poi ci ha mollati)
-i patti in realt? c'erano ma non definiti al 100% (cosa peraltro difficile da fare): abbiamo deciso tutti insieme di comprare la roba un anno fa, dunque il discorso di bonehead2 non regge per me (infatti io batterista un anno fa potevo dire "io non ci sto, che l'impanto se lo comperi il cantante!" oggi non ha pi? senso). Ci siamo detti: "in caso di sciglimento del gruppo vendiamo il tutto e il ricavato ce lo dividiamo". A questo punto come si fa per le societ? vere e proprie se se ne va un socio bisogna liquidarlo con la sua quota del valore attuale dei beni.
- il problema non pre-pattuito ?: quanto ? la svalutazione??
Mi pare di aver capito dalla maggioranza delle vostre risposte che pensiate si aggiri attorno al 30% (ovvero perdiamo appena comprata la roba il 20% di IVA e il 10% ulterire ogni anno di utilizzo),
Questo(-30%) in effetti ? quello che ci ha chiesto lui... (pi? un quinto di quello che abbiamo in cassa!

) ...e a questo punto mi sa che far? cos? i conti e che vadano a fanculo tutte ste storiacce, anche se io penso che prenderei di meno andando a vendere la mia roba (non perch? sia messa male, ma perch? l'usato di solito lo compri al 50% circa, punto e basta)
mah
