Tornato due giorni or sono da lunghissime e bellissime vacanze in giro per l'Italia, per cui posso riportare soltanto ora le sensazioni provate durante quello che ? stato a tutt'oggi il concerto pi? emozionante che abbia mai visto:
Parlo ovviamente del buon Gilmour visto a Firenze il 2 Agosto.
Non nego di essere stato colto da una certa sonnolenza nella prima parte del concerto dedicata prevalentemente ad "On an Island" (dopo aver provato un primo orgasmino con "Breathe" e "Time" of course)...
Nonostante la palpebra calante comunque il tutto ? stato di una raffinatezza e di una eleganza non indifferente!!!
La seconda parte ? stata per? di una bellezza a dir poco devastante; una purezza di suono che non mi sarei aspettato di poter sentire: "Astronomy Domine", "Fat Old Sun", "Shine on" mi hanno rimescolato il sangue dall'emozione, la voce di Gilmour era semplicemente perfetta; la chitarra manco a parlarne!!!
C'? un dettaglio per?, che ha reso tutto pi? che perfetto, un dettaglio di circa 25 minuti: l'esecuzione integrale e dilatata di Echoes; pezzo che io adoro in particolar modo!
Sapevo che la avrebbero eseguita; temevo per? tagli, adattamenti, temevo un suono artificioso ed una attitudine troppo revivalistica, ma non vi ? stato (fortunatamente) nulla di tutto ci?!
Il pezzo ? cominciato col suono campionato di pianoforte collegato ad un eco binson; sempre lui, praticamente un richiamo,
lento crescendo, Gilmour che accenna il fraseggio, attacco di batteria fedelissimo all'originale e via col capolavoro...
Di tutto il marasma sonoro (peraltro potentissimo e molto molto pi? simile alla versione di Pompei che all'originale) ricordo distintamente il lento e solenne assolo di chitarra alla fine delle due strofone iniziali, cantate egregiamente da Gilmour e Wright, ricordo di essere stato attraversato qui da un brivido fulminante nella schiena, erano sensazioni bellissime ed incontrollabili, quasi non credevo a ci? che stavo sentendo...
La seconda cosa che per me ? andata davvero oltre ogni possibile aspettativa ? stato il fraseggio tra chitarra ed organo innestato sul groove in 4\4 di batteria e basso... eterno, eccezionale, divertente e (forse) anche un p? improvvisato!
Mi fermo qui poich? mi rendo conto di quanto sia difficile trasmettere emozioni provate personalmente!
Ora chiedo a voi: chiunque abbia del materiale inerente allo spettacolo, video, audio che sia, mi potrebbe dare sue notizie?!?
THANKS!!!
ah...

I'm most obliged to you for making it clear, That I'm not here...