su un fusto in multistrato può essere relativamente vero. ma sostanzialmente perchè sono sempre a fibre incrociate. come diceva tnd conta in che misura sono. se ci sono più fibre verticali od orizzontali. ma difficilmente si troveranno in percentuali molto diverse tra loro perchè, appunto, si tende sempre ad incrociare le fibre (una orizz, una vert, una orizz, una vert, ecc) proprio per aumentare la resistenza del fusto.
se ascoltassi un fusto costruito solo a fibre orizzontali ed uno a fibre incrociate noteresti differenze.
il primo ha una configurazione poco rigida e quindi tutto ciò che ne consegue, perde sugli alti, ecc, come già detto. inoltre dopo un po' di tempo semplicemente ti si trasforma in una palla di rugby da quanto ti si ovalizza.
il secondo invece è stato già analizzato. non mi dilungo.
invece sui fusti a doghe la disposizione delle venature influisce e sul suono e sulla resistenza del fusto.
piccola divagazione (cercherò di essere breve e di facile comprensione).
il legno massello che viene utilizzato per i fusti a doghe è ricavato, ovviamente, da tronchi di albero. questi tronchi possono essere tagliati in due modi (in verità si possono tagliare in molti più modi ma non voglio divagare troppo).
taglio di quarto o taglio regolare.
l'immagine spiega bene il concetto.
il legno tagliato di quarto è generalmente più costoso del legno a taglio regolare a causa del tipo di lavorazione un po' più complessa e per il maggior scarto prodotto.
come potete intuire dalla foto il legno tagliato di quarto avrà la caratteristica di avere sempre, se visto in sezione, tutte le venature verticali.
mentre il legno a taglio regolare varierà l'angolatura delle vene a seconda che si sia più lontani o vicini dal centro.
Curiosità: la tavola centrale di un legno tagliato regolare è ovviamente equivalente ad una tavola tagliata di quarto e per questo motivo le tavole centrali di un tronco sono considerate le più pregiate e costose all'interno dello stesso lotto.
ora. per la costruzione di tamburi, e nella liuteria in generale, è assolutamente consigliabile utilizzare del legno tagliato di quarto.
ecco un esempio di un rullante a doghe con del legno tagliato di quarto puro.
(copyright by Heirloom Drum Co.)
a livello sonoro, come potete intuire, un tamburo del genere con questo tipo di venature (ovvero che "guardano" tutte verso il centro del fusto) tende a suonare meglio in quanto le stesse venature, a causa appunto della loro disposizione, non si interpongono nella direzione di propagazione del suono. anzi la accompagnano. insomma non fungono da "muro acustico".
i migliori body di chitarre o di qualsiasi cassa armonica sono fatti con questo tipo di legno.
ad ogni modo con questo non voglio assolutamente dire che utilizzando legno tagliato in un altro modo lo strumento non suoni. ci mancherebbe altro.
ma potendo scegliere consiglierei di puntare sul legno tagliato di quarto.
oltretutto il legno tagliato di quarto ha una maggiore resistenza (ma di molto) agli svergolamenti rispetto al legno "regolare".
quindi, anche a livello meccanico, è consigliabile scegliere del legno tagliato di quarto. a rischio c'è la tenuta della giunzione delle doghe e ovalizzazioni varie.
spero di essermi spiegato.
Alessio_Sabian ha scritto:insomma ragazzi un fusto a doghe che sta sui 1,8cm suona come dio comanda?
un fusto a doghe suona come dio comanda con qualsiasi spessore. da 9 mm fino a 35 mm.
dipende solo dalle caratteristiche che stai cercando che, secondo te, sono come Dio comanda!
