... vi risparmio il racconto del viaggio, con una cartina trovata su internet e stampata, in due sulla mia ibiza, senza climatizzatore, alle 3 del pomeriggio e bologna che non e' proprio dietro l'angolo
un negozietto niente male, adocchio una starclassic, intravedo una pearl promettente che rientra nel mio budget... incurante del fatto che le batterie sono a 10 cm una dall'altra
chiedo candidamente al commesso se e' possibile provarle e lui mi risponde come se gli avessi chiesto se ha mai avuto un elefante in giardino. e poi "con le pelli originali c'e' poco da provare... e poi, dipende dall'accordatura, dalla stanza, ecc ecc". va be'. gli chiedo se almeno hanno dei china wuhan: risposta ovvia
(oltretutto la starclassic maple costava 2600 euri 5 fusti senza rullante senza meccaniche: non sono un po' tanti?!)
giro i tacchi e mi indirizzo verso scolopendra. IL commesso devi tirarlo per la giacca ma in compenso e' molto disponibile. peccato l'assortimento di batterie dove la piu' recente era del 1984. tra l'altro noto una Sonor anni 50 verde scuro con pelli di animale e penso a Raffaele che si e' disfatto della sua
morale della storia: ho comprato un basso a 5 corde a 100 euro, adesso sto cercando il modo per attaccarlo al mio drumset. no scherzo... per questa volta prendo le distanze dallo strumento piu' caro e scomodo del mondo.
(implicitamente, questa storia e' un grido d'aiuto nella speranza che qualcuno mi sappia indicare un negozio di strumenti un po' fornito, dove sia possibile provare le batterie, tra lombardia, veneto e emilia romagna, con prezzi onesti!!)



