Poi quest'intervista apparsa su Rocklab.it mi ha confermato tutto.
Quindi per favore non fatemi piu' sentire che qualcuno si vuole iscrivere alla SIAE
Ne allego un pezzo:
...il compito della SIAE ? seguire il "percorso" delle opere dei suoi iscritti, in Italia e nel mondo, concedendo licenze ed autorizzazioni per l'utilizzazione dei loro lavori, riscuotendo e distribuendo all'autore i relativi compensi. Chiunque preferisca gestire direttamente i propri interessi economici pu? tranquillamente fare a meno dell'iscrizione alla SIAE e adottare una delle 6 licenze CC. Esiste infatti la falsa convinzione, radicata ormai da anni nelle teste di tutti i musicisti, che solo la registrazione presso la SIAE e il conseguente deposito dei brani siano gli unici strumenti di tutela delle proprie composizioni. Questa affermazione ? falsa: l'art. 2576 c.c. e l'art. 6 della legge sul Diritto d'Autore dispongono che l'acquisizione del diritto ? dato dal solo fatto della creazione dell'opera. L'art. 106 della legge sul Diritto d'Autore dispone che l'omissione del deposito, della pubblicazione o della registrazione dell'opera, non pregiudica l'acquisizione e l'esercizio del Diritto d'Autore, spetter? a chi contesta tale qualit? e assume che l'opera non ? stata creata da chi si ? qualificato come autore, dare la prova del proprio assunto. La SIAE non tutela alcunch? come d'altra parte anche le licenze CC: in Italia ? la legge sul diritto d'autore che tutela gli artisti. Il deposito presso la SIAE di un brano come testimonianza della paternit? dell'autore ? una prova ne pi? ne meno valida di una pubblicazione di un brano presso un sito, fermo restando che per la legge non ? necessario ne il deposito ne la pubblicazione per riconoscere la paternit? di un brano al suo legittimo autore.
L'articolo intero e' qui: http://www.rocklab.it/speciali.php?id=54





