Tu non lo sai ma io sono il tuo alter ego transdimensionato
L'hai scritto nel tuo primo messaggio che hai un ride Bionic!
S?, il charleston Studio ce l'ho - scelto dopo diverse ore a rompere scatole e timpani al negoziante

(avr? provato almeno due dozzine di charleston quel giorno) - senn? mica mi permettevo di consigliartelo.
Come suono, siccome non sono molto bravo con le descrizioni mi limito a ribadire quanto detto sopra: riunisce il meglio del Natural, del Bionic e del K/Z (secondo me, ovviamente). In poche parole: suono caldo, definito, scuro quanto basta. Da semiaperto perde chiaramente in definizione ma acquista una "pasta" davvero splendida; chiuso ? bello nitido ma per nulla metallico; idem in chiusura (col piede), dove mantiene definizione, calore e volume. E, cosa secondaria ma che non guasta mai, ? uno spettacolo per gli occhi

Beer ftw.