Ehi, Zonder, io sono tecnico di tante cose, ma non certo di centrali nucleari (quando andavo al cesso al Poli, c'era sempre la scritta storica "Al Nucleare, la figa gli fa male"

.. oh, alludendo ai partecipanti al corso di ingegneria nucleare eh.. non all'energia in se).
Ovviamente sulla sicurezza legata alle centrali nucleari, penso che la storia parli per s?, considerando che gli unici incidenti gravi sono avvenuti negli Stati Uniti (io sulla sicurezza negli USA ho le mie idee) e in Russia in impianti obsoleti in pi? di 50 anni di "storia nucleare" dovrebbe insegnare che operare in sicurezza si pu?.
Il problema delle scorie ? per? un bel casino e rende a mio parere la fissione nucleare una fonte "di passaggio" come giustamente definita da te.
Pensando in termini di lungo periodo non ? possibile pensare ad un utilizzo indefinito della fissione pi? di quanto non si possa fare per l'utilizzo di fonti fossili quali carbone o petrolio.
Basarci sopra una civilt? ? veramente da fessi.
Sull'energia "pulita" odierna, il problema del rendimento ? tale che gli investimenti/manutenzioni necessari a ricavare ogni kW ? proibitivo (pensando a energia eolica - con il difetto dell'inquinamento sonoro e paesaggistico - solare e idroelettrico, e mettendoci per buona misura anche l'energia ricavata dal movimento delle maree).
Che resta? Io ho molte speranze sulla fusione nucleare, che consente un ottimo rendimento, anche se richiede tecnologie ancora un po' troppo al limite per noi oggi.
D'altra parte l'universo intero ci campa su da qualche miliardo di anni e non mi sembra se la cavi cos? male, no?

Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.