da BONZO il sab gen 27, 2007 6:41 pm
Dico la mia precisando,anche se non dovrebbe esserci bisogno,che i miei sono termini soggettivi e non assolutistici e che chi parla da detentore delle verita?a mio avviso non fa altro che rimarcare le proprie lacune.
Volendo riassumere all?osso:
La storia comincio?come tutti sapete col famoso debut(mio album preferito dei dt)che ? l?album piu?prog del combo?grandissima release?peccato pero?per la produzione.
Si continua con i&w e fu consacrazione.album contenente il manifesto dei dt ovvero learning to live,che aggiungere?capolavoro.
Si continua con awake e le perle stavolta si contano pur non essendo poche e questo non rende detto album a livello dei predecessori.
Il live at the marquee?favoloso,impeccabile?dura poco?non si puo?avere tutto dalla vita.
ACOS ? una song,di alto livello si,ma un song e quindi parlare di album lo trovo fuori luogo.
Falling?mossa commerciale imposta o no questo disco denota la verve piu?soft dei dt che comunque regalano perle di ballad e un derek davvero oltre concezione per classe e intuizioni.
Once in a ?. ? invece un live di livello ma con una band non al top.
Sfam ? l?album dell?ulteriore consacrazione,indiscutibilmente d?alto livello.personalmente non mi attira moltissimo a parte 2,3 canzoni.
Sdoit?.la perizia tecnica ? come la forza per i pugili:? l?ultima caratteristica che si perde.
Qui di perizia tecnica ce ne sta a iosa ma musicalmente siamo davvero difronte ad un album che se non fosse by dt risolleverebbe la nomina di molti ma in quanto by dt ad essere onesti non ? ai livelli dei precedenti con tre belle canzoni nel primo cd ed un secondo inascoltabile.
Tot?album scadente.bella produzione e ottima aggressivita?,ma la lezione impartita dal cugino darrel spesso si sente e se ho bisogno di potenza vado altrove e se devo rimanere in casa dt torno su awake?unica traccia decente la strumentale e penosi i rimandi ai tallica.
L?ultimo?.musicalmente scadente presenta altri evidenti segni di scopiazzamenti e non tributi e mi pare che la differenza sia nitida.
Nel mezzo abbiamo l?impeccabile live in tokyo,l?altrettanto impeccabile awake in japan,il buono live from new york,il buon when dream(anche se labrie ? da forca)l?ottimo live at budokan e la ciliegina davvero ben riuscita(extra a parte,considerando il portnoy archive)di score.
Una band con grandissime idee e personalita? che ha avuto l?indiscutibile pregio di portare in auge un filone musicale che altrimenti non sarebbe decollato.
Portnoy:
gia?nel debut butta li tutto il suo repertorio gia?marcato e anche lui concentra nel suo drumming l?essenza che i dream hanno fatto per il prog metal.
In images attesta i suoi standard con perle come i pattern di take the time.
In awake butta giu?la sua song piu?groovosa che ? l?opening track e tante altre fantastiche idee,una su tutte le gran soluzioni ritmiche ideate su scarred.
Su falling esce il suo lato piu?groovoso e rockettaro,gran prova anche qui.
Su sfam continua miracolosamente ad attestarsi ancora su alti livelli per la serie son passati anni ma io son sempre qui.
Su sdoit ci sono belle cose davvero,di alto livello anche qui,ma comincio a sentire gia?troppe cose gia?appunto sentite pur essendo di spessore.
Tot,altra grande prestazione.
L?ultimo,la sua prestazione piu?scadente,davvero sottotono.
Discorso live:i miei preferiti restano quelli degli esordi.
Comunque sempre metronomico e in palla anche se trovo qualche incertezza sul when dream e soprattutto(e so qui di essere l?unico)trovo la sua peggior prestazione quella sul live in new york?per carita?sempre una prestazione di livello alto ma troppe volte lo vedo moscio sulla pacca(???)sul rullante,i gruppi a due di ghost non marcati e qualcos?altro che non mi aggrada affatto.
In compenso trovo davvero eccellente la sua prestazione del live at budokan,con una scaletta magari non entusiasmante ma che forse non ha fatto altro che evidenziare un po?tutte le doti del mike..davvero fantastico,metronomico,potente,dinamico?.con la pecca del solo piu?brutto della sua carrirera?..ma come?una prestazione davvero esaltante e un solo cosi??boh?.
Ecco perch? spesso portnoy me le fa girare?spesso e?dinamico come una tavola da surf ed ha un approccio ai soli davvero che non condivido,basterebbe metter su qualche pattern delle sue song e farebbe una figura nettamente di prim?ordine.la mancanza di dinamiche,pari spesso allo zero, spesso mi portano a non apprezzare appieno certe soluzioni ritmiche comunque ricercate e la cosa piu?curiosa ? che comunuqe la sua ? una questione di approccio..le song le vede cosi? e basta.
Non ? un limite tecnico e vedere per credere lines in the sand dall?album o da liquid drum.
Davvero un pattern di ghost bellissimo,azzeccatissimo e messo perfettamente..il suo piu?bel pattern di ghost che ha fatto,apprezzabile meglio nella versione audio che video.
In definitiva lo ritengo un drummer fondamentale nella storia del prog metal,il primo a livello di rinomatezza che ha dispensato in carriera tante grandi idee geniali(la grandezza sta nell?inventare pattern ricercati non nel rifarli piu?o meno simili) ma che adesso viaggia un po?al ritmo della band.
Un punto di riferimento per la categoria,dotato di basi tecniche solide,di uno straordinario timing.
Tutto imho,bye.
se anche io sono andato ot mi scuso,ma ci tenevo a dire la mia,aribye.
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