da BONZO il gio nov 04, 2004 1:56 pm
raga'questi erano dei mostri.
puro speed trash by bay area,ma dove erano tutti su di una torre?
time does not heal...immenso.
molti criticano il cantato ma a me non dispiace affatto.
la presenza di 246 riffs rende questo disco difficile da afferrare subito.
il livello tecnico ? straordinario,penso di non bestemmiare dicendo che il thrash non ha mai raggiunto un picco cosi'alto,mi riferisco alla tecnica...imho
e poi c'? lui...MISTER GENE HOGLAN,fa paura.
un artista a 360 gradi.
alla maggior parte dei riff ha collaborato e tramite le sovraincisioni sull'album sono presenti addirittura parti di chitarra interpretate da lui.
i testi sono pure by gene hoglan,molti introspettivi e profondi,parlano di abusi e violenze che lo stesso drummer ha dovuto subire in giovane eta'.
a livello di drumming ? mostruoso,forse non arriva alla stupefacenza di individual t.pattern dei death ma ? pur sempre disumano.
in quest'album oltre ai rulli sul ride e via dicendo esegue anche delle belle rullate sul rullante.
la tecnica di doppia cassa ? fuori dal comune,il gusto musicale ? invidiabile.
Un must del thrash e non solo,un metallaro non puo'prescindere da sto disco.
a mio criticabilissimo parere neanche r.i.b. degli slayer arriva all'apice tecnico di quest'album.,tecnicamente siamo davvero difronte ad uno dei top album/band della storia thrash.
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BONZO il mer feb 28, 2007 9:36 am, modificato 2 volte in totale.
- Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce. (William Shakespeare)
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