da il magico alverman il ven mar 09, 2007 12:22 pm
gius:comprendo il tuo disappunto,ma queste manifestazioni , non sono solo manifestazioni, per il semplice pubblico degli appassionati, anzi sono sopratutto manifestazioni commerciali rivolte al pubblico dei professionisti e degli addetti ai lavori,questa manifestazione poi ,allargandosi ad altri settori della musica ,e dell 'intrattenimento in generale ,intende fare il salto di qualita',quindi non solo una manifestazione legata solo a gli strumenti musicali,e quindi logico che cerchi di spostarsi dove il business si trova , e Milano e' che piaccia o no la piazza commerciale piu' forte in italia, in molti settori, se a questo aggiungi inoltre la disponibilita' di spazi, della nuova fiera di Rho (all'avanguardia anche sul piano architettonico),la logistica, e i trasporti , essendola fiera comodamente raggiunta da metropolitana, e Milano servita da 2 aeroporti internazionali, inoltre Milano e' facilmente raggiungibile da molte altre grandi citta' popolose e industriali Bologna , genova , Torino, .
Tutto questo quadro ti fa' capire che il bacino di utenza, commerciale e privato che puo' offrire Milano e' molto piu' grande che fare la fiera a Rimini,
e questo inevitabilmente determina il successo o il fallimento di una fiera.
Questa e'la logica, se la maggiore piazza commerciale d'italia fosse stata che so' una citta a caso, Bari , e di conseguenza la fiera fosse stata spostata li' , certamente a livello personale mi sarei incazzato, ma non potrei comunque non condividerne la logica che ci sta' dietro
business is business ,in questo caso