Ciao KappeiJin, ho letto il tuo problema nei primi topic.
Io qualche fa ho avuto il tuo stesso "problema".
Suonavo da sempre con il tallone rigorosamente appoggiato (seguendo il medoto del mio primo maestro).
In seguito vuoi un po' per la necessit? di pi? velocit? e di maggior controllo e un po' per la "scoperta del doppio pedale ho sentito la necessit? di alzare i talloni.
I primi tempi i problemi erano esattamente gli stesso che avevi tu e in particolare la perdit? dell'equilibrio sullo sgabello oltre che l'irrigidimento muscolare.
C'? da dire che con il tempo ho risolto al meglio il problema.
A tallone appoggiato noi avevamo il nostro punto di appoggio e di quilibrio focalizzato sul tallone, mentre ora dato che il tallone si alza, non pu? pi? essere li.
A questo punto alcuni lo individuano sulla punta altri alzano il tallone solamente quando danno il colpo e nei momenti di riposo (cio? quando il piede ? fermo) lo riappoggiano.
L'importante suonando a tallone alzato ? cercare, a mio parere, di non staccare mai la punta o la pianta del piede dalla pedana del pedale, ma cercare di rimanere sempre aderenti ad essa.
Io che per tanti anni sono stato un seguace del tallone appoggiato e che ora lo uso alzato posso far notare una cosa: il tallone appoggiato pu? essere paragonato a suonare con le mani ma con i polsi immobilizzati (se paragoniamo il piede alla mano e la caviglia al polso). Il fatto dell'equilibrio ? pi? facile da individuare da soli che con le spiegazioni di altri secondo me. Devi riuscire a sentirlo con il movimento diverso (cio? sulla punta).
Poi chiaramente influisce la dinamica: come quando con i polsi suoni "pp" (pianissimo) il movimento si riduce moltissimo quasi solo alle dita e al controllo del fulcro. Cos? anche nei piedi, riappoggiando i talloni di conseguenza senza il peso della caviglia e della gamba il colpo sar? pi? piano.
Dai la pianto, scusate tutti se mi sono dilungato
