Tra le mie band preferite da almeno 20 anni!...e quindi ben prima del secondo e terzo periodo
L'era Danzig è stata quella in cui la band ha creato qualcosa di nuovo senza avere questo come obiettivo (cosa tipica della maggior parte dei gruppi underground appartenenti alla scena punk, dark, gothic...ehm non quello che si spaccia oggi per gothic...).
Grezzi, ignoranti, ma allo stesso tempo davvero sperimentali, spesso anche per quel che riguarda la struttura dei brani...il look era nuovo, le tematiche dei testi, lo stile della voce...tutto così primordiale e per questo ancora oggi maledettamente affascinante!
Il secondo periodo cavalcava un pò la moda che vedeva in classifica i gruppi che poi li citavano come fonte di ispirazione (anche se nessuno si dimostrava marcio e contemporaneamente innovativo come i padri precursori), a me piacevano ma meno...sicuramente tecnicamente all'altezza x il genere ma molto piu' standardizzati, anche se la voce di Graves rimane unica se paragonata ai cantanti punkettoni del momento.
L'ultimo periodo effettivamente è il triste, ma giustificabile in fin dei conti, tentativo di qualche vecchietto di sfruttare ancora un nome sacro per portare a casa qualche spicciolo in piu' senza dover cercare un lavoro "normale"...meta' dei live che ho visto di questo gruppo ormai sono ridicoli ma mi rendo conto che vanno bene x chi visto anche l'eta' di tanti giovani non ha mai avuto l'occasione di vederli all'opera coi vecchi classici...
x concludere si puo' dire che Jerry Only è il "Gene Simmons dei poveri" (anche se il suo conto probabilmente è messo meglio del mio

), e Glenn Danzig rimane un genio per pochi eletti
