e per tornare in topic, oggi ho intravisto Massimo D'Alema su rai3, nel programma di Lucia Annunziata
in pratica, se non ho capito male, la sua solfa era:
noi, che a causa di uno smottamento astrale delle urne dovuto a uno smarmittamento profondo dell'astronave Strar Trek che passava di l? per caso governiamo per l'ultima volta il pianeta Sborra, non siamo contro l'infomazione nei luoghi di guerra ma siamo contrari al fatto che giornalisti e/o operatori umanitari vadano l?, perch? ? pericoloso?
perci?, poi noi ci dobbiamo assumere delle responsabilit? su dei problemi scaturiti da decisioni ingovernabili, e come governo di Sborra possiamo fare solo il possibile, non abbiamo la bacchetta magica per realizzare l'impossibile?
ho cambiato e mi sono perso il resto, ma vorrei commentare quanto ho sentito
1 - che mente perspicace, se un luogo ? di guerra ? per forza pericoloso. ? il modo viscido del barcaiolo di sinistra che sta pi? a destra di molti della destra per dire che i giornalisti devono stare fuori dalle palle.
d'altronde Fede lo considera il miglior politico della sinistra, mentre Luttazzi dice di lui: nei suoi libri D'Alema scrive molte idee. ci sono buone idee, e ci sono idee sue
2- tutto il possibile significa pagare volentieri 2 milioni di euro rilasciando 5 capi taliban per l'italiano, un cazzo nel culo e molto dispiacere per i marrocchini
prima che qualcuno gridi allo scandalo e alle dimissioni di Prodi, ripetendo il copione grottesco della CdL, vi faccio solo un nome: Baldoni
Baldoni fu ucciso quando c'era Berlusconi in carica, ma nessuno chiese le sue dimissioni per questo. forse anche perch? la lista di motivazioni era gi? lunga







