da Van Loon il dom ott 29, 2006 12:48 pm
Bhe, a me 2 volte mi ? caduta una asta dal palchetto della batteria durante rassegne in piazza (l' asta era del service, ma il piatto no!!!! Ma non si ? fatto niente, per fortuna, ed era un UFIP CLASS in peso LIGHT, quelli che secondo molti si rompono sempre). In prova mi sar? capitato 4 volte che mi si svitasse l'asta interna del charly dal pedale. Poi vabb? le bacchette che volano, quello mi ? capitato 2 volte dal vivo sulla DTX PressII, sull' acustica ? rarissimo. Quando mi capita ho sempre il porta bacchette con 2 bacchette sporgenti posizionato in modo da essere agguantate al volo, infatti ? raro che qualcuno si accorga che mi ? caduta la bacchetta.
L' ultima cosa che mi ? successa ? gustosa. Non si tratta di meccaniche della batteria, ma di una piccola grata in legno che stava davanti ad una ventola nella parete alle spalle del tastierista in un pub della mia citt?. Saranno state le vibrazioni, o la colla che si ? sciolta, fatto st? la grata si stacca ? rovino sulla tastiera di destra premendo tasti a caso e colpendo anche la mano del tastierista. me ne sono accorto solo io (e ovviamente il tastierista) e il pubblco, gli altri 3 della band no, e vedevano me ridere com un folle, e il tastierista che dolrante continuava stoicamente a suonare e rideva un p? anche lui (quelle risate da dolore....) insomma, mi son divertito
"Si diventa batteristi per amore di uno strumento che si può accarezzare con dolcezza o percuotere con rabbia. E' una risposta istintiva alla natura "musicale" della persona perché lo strumento accontenta gli occhi per la sua estetica e appaga l'istinto" Ellade Bandini
"Bisogna suonare tanto, per capire che bisogna suonare poco" MP
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