Ragazzi che dire... un concertone!!!! Sono arrivato verso le 15.30, quindi ahim? mi sono perso i sadist... Ci? nonostante sono riuscito a forza di spallate ad accaparrarmi un posto in terza o quarta fila, all'altezza pi? o meno del bassista di Lauren Harris (Mi ha fatto morire quando mandava leccate alle "fans"!!

)... Ma passiamo alle pagelle:
Lauren Harris: voto 3. La sua voce fa pena, somiglia a quella di un'oca appena spennata, canzoni in perfetto stile Cristina D'Avena riarrangiate per un pubblico adulto. iI batterista sembra il nonno di Mirko di "Kiss me Licia" e peraltro rimane impresso solo per i tricks che prova - e non sempre riesce - a fare! Uniche note positive il chitarrista, davvero bravo e anche molto cazzuto, e il bassista che mi ha fatto pisciare dalle risate: TRAGICOMICI!
Mastodon: voto 6. Gruppo che sinceramente non conoscevo. Non sono assolutamente d'accordo con Devil's Drummer che definisce il batterista un "pestone senza arte n? parte"... A mio avviso non solo era un fenomeno, ma era lui i Mastodon! Il gruppo, completamente mediocre sotto ogni punto di vista, viene trascinato solo dal suo straodinario talento: PARASSITI!
Machine Head: voto 8. La vera rivelazione del concerto, un batterista indiavolato, chitarre belle ignoranti e sempre presenti, cattiveria quantobasta e un pizzico di melodia. Amalgamate il tutto con un bestemmione del cantante nel pi? perfetto slang romano e con le sue ripetute manifestazioni d'affetto per la folla romana e otterrete un gruppo assolutamente da rivedere. COINVOLGENTI!
MotorHead: voto 9 1/2. Che dire, la loro performance ? un concentrato di energia, tecnica e carisma. Davvero ottima la prestazione del batterista, bellissimo il suo assolo, ottimo anche il chitarrista, perfetto nella sua stilosa trasandatezza, il mezzo punto che li divide dalla perfezione ? motivato solamente da lammy, a mio avviso un po' sottotono, ma grande quando sotto la spinta di un po' di sano fottuto orgoglio dichiara: "Ricordate solo una cosa, noi siamo i Motorhead, cax..o!!!": STOICI!
Iron Maiden, voto 10: Quando un gruppo rimane ai vertici della musica mondiale per 20 anni non ? mai un caso... Ogni cosa in loro appare perfetta, meticolosamente studiata, la scenografia con fondo intercambiabile ? una genialata, diavoli, robot, carriarmati, divise militari e chi pi? ne ha pi? ne metta: non si pu? dire che i Maiden non sappiano come stupire! Un'atmosfera da brividi, una scaletta che mai come prima ci ha regalato una quantit? cos? abbondante di classici, da fear of the dark a the trooper, da the numbero of the beast a hallowed be thy name, ecc... Un bruce dickinson stupefacente, una voce sempre straordinaria sembra cristallizzare il tempo, e 20 anni appaiono pi? brevi di pochi istanti... Un Nicko eccezionale anche quando Bruce tenta di farlo sbagliare tenendogli fermi i piatti

... insomma che dire: UNICI!
Organizzazione. Voto 7. Sembra filare tutto relativamente liscio, le uniche cose che non capisco sono la necessit? di far gettare i tappi delle bottiglie prima di entrare (visto che poi le vendono all'interno con i tappi) e la parchezza con cui il MastroLindo di turno addetto a refrigerare la folla sotto al sole distribuiva le bottiglie d'acqua... Come minimo un concerto che inizia alle 2 di pomeriggio dovrebbe presupporre una quantit? di acqua sufficiente a non far crepare sotto al sole noi poveri fans!
Pubblico: voto 5.5. Il voto ? una perfetta sintesi tra il 10 del momento di fear of the dark, con la gente tutta a cantare a squarciagola in un boato che ha fatto sorridere pi? di una volta lo stesso bruce, e l'1 di chi, forse frustrato dalla sua insulsa vita non trova di meglio da fare che entrare con i gomiti nelle vertebre sacrali di chi non c'entra nulla, o di chi calpesta gente disgraziatamente caduta a terra pur di continuare a pogare... Evidentemente non tutti sono capaci a divertirsi in modo "sano"! I BELLI E LE BESTIE!
Fine delle pagelle di Paolo Ziliani!
