lorenzo ha scritto:me la son ricordata ora la parte di Feiez
"ciao sono Fogliasc l'orchestrale
suono infatti mica male
e sapete che"
stai zitto novellino
pivello
non meriti la strofa
Stronzo!
nacchio prof quante risate all'epoca

B?, se vuoi la lista degli alfieri registrati, ti proporrei questo:
ALFIERI 1985
CON SCAFFALE AL POSTO DI FASO
(tratta da live at TANGRAM 16/5/1985)
ELIO:
In un mondo che ci ? ostile,
rovinato dalla droga
c'? una stella che riluce,
c'? qualcosa in cui sperare.
? un sentimento antico,
puro, semplice e contiguo
che sta all'intelligenza
come Scaffale alla bellezza,
s? come Scaffale alla bellezza.
SCAFFALE:
Amico Elio ti ringrazio
per questa degna introduzione,
io sono l'ultimo arrivato
e del complesso il pi? vessato.
Ero soltanto un trovatello
preda delle tentazioni,
suonavo per strada coi barboni
ed ho trovato in te un fratello.
S? due amici ed un fratello!
Elio, evviva, che bello,
due amici ed un fratello!
CESAREO:
Di lodare non mi stanco
il giorno che ti ho conosciuto,
suonavo esclusivamente il liuto
ed ero appeso ad un paranco.
In me ? viva l'emozione
di quell'incontro fortunato
credevo di non goder letizia
e invece ho trovato l'amicizia
S?, ho trovato l'amicizia!
Evviva, paranco, trovato l'amicizia,
letizia, lodare non mi stanco,
trovati interessi comuni, al?!
ROCCO TANICA:
Ciao, sono Tanica il tastiere,
del maestro indegna spalla
io corro con le gambe in spalla
e mi fa male un po' la spalla.
Fra i salumi amo la spalla
degli amici salgo in spalla
la vita ? una lotta spalla a spalla
ma ho trovato in te una spalla
S? ho trovato in te una spalla!
Evviva, la spalla, lui mette gambe in spalla,
salumi ama la spalla, maestro degna spalla,
trovata l'amicizia in Elio, figata!
IN CORO:
Siamo una banda di bastardi,
suoniamo solo per i soldi,
stasera ad esempio noi incassiamo
e voi ve la picchiate dentro al culo!
Alfieri del bel canto,
Alfieri del sentimento amico,
Alfieri, semplicemente Alfieri,
cos? oggi come ieri,
s? cos? oggi come ie...ri.
ALFIERI 1986 - Testo Standard
(Faso si chiamava allora Pasto -
tratta da live at MAGIA 1986)
ELIO:
In un mondo che ci ? ostile,
rovinato dalla droga
c'? una stella che riluce,
c'? qualcosa in cui sperare
? un sentimento antico,
puro, semplice ed ambito
che principio e ispirazione
trae dall'uomo del Giappone,
trae dall'uomo del Giappooooooooooooo-
oOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOoOne.
FASO:
Ciao, sono Pasto e reco il basto
del sapere mio che ? vasto,
io abito fra Loreto e Turro
e quando son contento sburro.
Abitavo un tempo a Busto
Arsizio,
Elio mi sorprese in mezzo a un pasto
che per il mio nome fu nefasto.
S? per il mio nome fu nefasto!
Evviva quel pasto, che al nome fu nefasto!
CESAREO:
Di lodare non mi stanco
il giorno che ti ho conosciuto,
suonavo esclusivamente il liuto
ed ero appeso ad un paranco.
In me vive l'emozione
di quell'incontro fortunato
credevo di non goder letizia
e invece ho trovato la Fabrizia
S?, ho trovato l'amicizia!
Evviva, paranco, trovata la Patrizia,
letizia, lodare non mi stanco,
trovati interessi comuni, al?!
ROCCO TANICA:
Ciao, sono Tanica il tastiere,
del maestro indegna spalla,
io corro con le gambe in spalla,
e mi fa male un po' la spalla.
Fra i salumi amo la spalla,
degli amici salgo in spalla,
la vita ? una lotta spalla a spalla,
ma ho trovato in te il Giappone.
S? ho trovato in te il Giappone!
Evviva, la spalla, lui mette gambe in spalla,
salumi ama la spalla, maestro indegna spalla,
trovata l'amicizia in Elio, figata!
IN CORO:
Siamo una banda di bastardi
al soldo dell'uomo del Giappone,
stasera ad esempio noi incassiamo
e voi ve la picchiate dentro al culo!
Alfieri del bel canto,
Alfieri dell'uomo del Giappone,
Alfieri, semplicemente Alfieri,
cos? oggi come ieri,
s? cos? oggi come ie...ri.
ALFIERI 1986 - TOUR ESTIVO
(Tratta da live at FESTA FIGC 1986 -
Tutte le strofe sono uguali alla versione standard,
tranne quella di Tanica,
assente perch? in tour con i Rigeira.
Assente fisicamente ma non acusticamente,
dal momento che gli elii facevano sentire
questa strofa in playback

)
ROCCO TANICA:
Ciao, sono Tanica l'assente,
non son qui ma mi si sente,
il maestro ? onnipresente
perch? ? un essere vivente.
Mi ritieni un miscredente
perch? sono ormai latente,
ma ho i miei diritti e i miei doveri
come ogni onesto cittadino.
S? come ogni onesto cittadino.
Evviva, l'assente, non c'? per? si sente,
che faccia di serpente, onesto cittadino,
preposto ha il vil denaro al maestro, tapino!
ALFIERI2 - 1988
(Tratta da live in BOLOGNA 1988)
ELIO:
Apro lo scrigno della vita,
vedo alcune scene d'amicizia
una donna col suo cane,
uno stagno con le rane
Dallo stagno con il rame,
si ricavan bronzo e ottone
quanto amor nell'altoforno,
quanta gioia tutt'intorno,
quanto sentimento nell'unione.
FASO:
Il mio naso ? prominente,
e lo infilo nella gente,
se si denuda la donzella,
mi si espande la cappella.
Suono il basso senza corde,
fo impazzir le donne sorde
sono un grande seduttore,
alle donne dico gnhhh
s? alle donne dice gnhhhhh
Evviva, la gente,
le donne sono sorde.
CESAREO:
Sono un tipo adolescente
che coltiva canarini,
ho allenato il mio organismo
a nutrirsi con il plancton.
Ho comprato un capitello,
ho mangiato dei petardi,
cago certi savoiardi,
ciao vi lascio adesso ? tardi.
Dio se son pentito dei petardi!
Evviva, che bello, il plancton capitello,
lo vedi, produci savoiardi,
gli amici gli hanno offerto i petardi,
bastardi!
ROCCO TANICA:
Ho investito i miei risparmi
in un cargo pattumiera
la mia casa ? inospitale,
perch? vivo nel pitale.
Ma sono il lieto menestrello,
io sono il lieto pipistrello,
sono il lieto minestrone,
io sono il turpe pipistrone.
S? io sono il turpe pipistrone!
Evviva, che bello, il cargo pattumiera,
lui vive nel pitale, l'amico menestrello,
investe i suoi risparmi ma ? lieto, bifolco!
IN CORO:
Siamo una banda di petardi
trasformata in complessino.
Siamo un nucleo di ghiaccioli,
ecco il nostro bastoncino.
Alfieri del bel canto,
alfieri del nostro bastoncino,
alfieri semplicemente alfieri,
cos? oggi come ieri.
s? cos? oggi come ie...
(gli Elii attaccano un bellissimo
pezzo strumentale di Rutherford
chiamato Out into the daylight)
...ri!
ALFIERI 1989 - Prima versione con FEIEZ
(Tratta da live in ALESSANDRIA 30/9/1989.
Le strofe di Elio e Tanica sono quelle di
Alfieri 1986 - versione standard,
mentre quelle di Faso e Cesareo
sono quelle di Alfieri2 1988.
Una versione con questo testo
verr? pubblicata nel 1993
nella cassettina promozionale
Not Unpreviously Unreleased 'Nt
regalata con la rivista TUTTO.)
FEIEZ (per ultimo):
Sono Fogliash l'orchestrale,
suono infatti mica male,
voglio dirvi che ho...
stai zitto novellino, pivello,
non meriti la strofa, stronzo!
ALFIERI 1992/93
con strofe di Christian Meyer e Feiez
(Tratta da Live at Studio Due - TORINO 1992)
FEIEZ:
Ciao, son Luigi Panigada,
mangio esclusivamente biada,
ma se me ne offrono una fetta
non disdegno la filzetta.
Io la mangio con la pelle
ma mi chiamano ribelle,
quindi la mangio senza pelle,
cos? non mi rompono i coglioni.
Non si pu? campar di sola biada,
Luigi Panigada si nutre di biada,
mangiava la filzetta, purtroppo
gli hanno rotto i coglioni, peccato!
CHRISTIAN MEYER:
Sono il batterista Bobo,
il pi? energetico del globo,
sono il mago Avatesque,
ma mi chiamano Tupisque.
Ero Pupi e fui Avati,
ma quei tempi son passati,
ora mi chiaman Planivello
e purtroppo anche Turtello,
ma il mio vero nome ? Ermanno Maiero
e invece sei Turtello,
stai zitto, Turtello,
manovra le bacchette, Turtello,
riempi questo palco di colpi, Turtello.
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.