Bisogna innanzitutto distinguere fra rumori che superano la normale tollerabilta' e quelli che non la superano.
Quindi a meno che non vi siano particolari norme sindacali (del Sindaco) che pongano limiti esatti,il concetto di normale tollerabilita' e' assai vago,in quanto dipende da molti fattori e soprattutto e' il giudice che decide quale sia la "normale tollerabilita' " in quel tempo e in quel luogo.
I rumori derivanti da attivita' produttive (fabbriche,panifici,etc.) devono essere tollerati maggiormente rispetto a quelli prodotti da un semplice privato come te.Le attivita' produttive sono maggiromente tutelate poiche' hanno una funzione sociale che la tua attivita' di batterista (almeno al livello attuale), non ha.
Dovrebbero venire i vigili con apposito strumento per misurare esattamente i decibel da te prodotti (la misurazione credo non avvenga alla fonte,ma nel luogo di coloro che sono disturbati,proprio per vedere quale livello sonoro arrivi ad essi).
Presumo inoltre che la misurazione avvenga a tua insaputa,proprio per non metterti in condizione di fingere un livello sonoro piu' basso.
Le uova puoi pulirle perche' costituiscono solo un fatto (marcescente...

) ma non una prova. Anzi, se non riesci a provare che te le hanno gettate proprio loro rischi una querela (se dichiari ovviamente la loro responsabilita').
In generale non e' vero che si puo' suonare negli orari consentiti. Gli orari "consentiti" costituiscono solamente una fascia oraria in cui il livello di "normale tollerabilita' " e' piu' alto (cioe' i vicini devono sopportare DI PIU' i rumori circostanti).
Quindi in teoria tu potresti essere causa di disturbo anche negli "orari consentiti" e addirittura non esserlo negli orari "non consentiti".
Tutto dipende dal livello sonoro che arriva ai vicini.
E' ovvio che in fase di giudizio il fatto di suonare in "orari consentiti" e' una attenuante alle tue responsabilita' poiche' dimostri la buona volonta' di non disturbare. Ma,ripeto, non e' da considerare assolutamente una giustificazione,una liberatoria nei tuoi confronti.
Credo comunque che il percorso intrapreso dai tuoi vicini sia di difficile soluzione anche perche' la tua attivita' "rumoristica" non e' continua e quindi ci potrebbero essere difficolta' da parte dei vigili (o dell' ARTA) nel riuscire a misurare le emissioni sonore.
Per il momento mi viene in mente solo questo.
Forse Raffaele potra' dirti di piu'.
