Anch'io faccio ing. informatica a Pavia. Il mestiere dell'informatico non e' purtroppo dei piu' felici, i miei amici che si sono gia' laureati fanno quasi tutti i programmatori, ed e' un lavoro che puoi tranquillamente fare con un diploma, non e' molto piu' qualificato di un geometra o un perito chimico. Il programmatore non e' un avvocato o un dottore, insomma. Certo una laurea in mano ti apre la strada a diventare qualcosa di piu'!
Comunque sottolineo il consiglio di guardarti bene i piani di studio e i contenuti dei corsi, che spesso (almeno a mantova e pavia) non sono proprio correlati ai titoli o non immediatamente deducibili ... qualche esempio:
- impianti di elaborazione: mi hanno insegnato a usare linux

(edito per chinaski: la faccina sta a indicare che dall'altisonante corso di IMPIANTI DI ELABORAZIONE mi aspettavo qualcosa di piu' che imparare il linguaggio di scripting della bash!!

Mi aspettavo mainframe, applicazioni distribuite, telnet, ssh, o almeno configurare una cazzo di rete... niente di tutto questo)
- impianti di elaborazione LS (laurea specialistica): teoria delle code, studio dei carichi sui centri di servizio con varie classi di richieste, ecc (gia' meglio)
- calcolatori elettronici: corso di assembler. (che comunque sono stato felice di imparare, se non fosse che era proprio a livello super-easy) Se poi ora sapessi con che assembler funziona un microcontrollore, magari sarei contento (ma tanto pur avendo fatto 3 corsi di elettronica non so ancora prendere in mano un saldatore, quindi forse e' meglio aver imparato l'assembler dei pc, vah)
- tecniche redazionali: come scrivere il proprio curriculum

(in altre facolta' questo esame si chiama scrittura tecnico scientifica)
- ingegneria del software: come fare a sviluppare un'applicazione in 40 persone, e un mare di pippe su XML
- sistemi informatiVi (non informatici): penso di non averlo ancora capito, ma grosso modo parlava di siti web che offrono servizi, che si appoggiano a database, che si collegano a altri sistemi informativi, cosa si intende per servizio online, real time, ecc. ma tutto a livello mooolto teorico
- tecnologie per i sistemi distribuiti: il titolo corretto sarebbe stato "tecnologie per i sistemi INFORMATIVI distribuiti". Niente cluster, niente reti, niente beowulf, ... comprende un altro mare di pippe su XML.
- sicurezza nei sistemi e nei servizi: indovina un po'? sicurezza nei sistemi INFORMATIVI e nei servizi DEI SISTEMI INFORMATIVI, principalmente crittografia per comunicazione su reti, firme digitali, certificati digitali, non male tutto sommato ma ridondante con altri corsi
- automazione industriale: matematica pesa per decidere se la soluzione X e' migliore della soluzione Y

(il nome piu' corretto sarebbe: automatizzazione dei processi decisionali industriali)
- robotica: matematica pesissima, rotazione di VETTORI (mica pensavi di bracci robotici?? seeee

), matrici di rotazione, traslazione, ecc.ecc. piu' teoria su sensori, telecamere, attuatori...
- una perla che solo all'universita' di mantova poteva capitare: al terzo anno bisogna inserire due corsi a scelta nel curriculum. Si poteva scegliere tra i corsi di topografia (utilissima per un informatico) e di scienze delle costruzioni (pesantissima e utilissima). Capito? Due corsi a scelta tra due corsi inutili. Siamo andati a supplicare un prof perche' ci insegnasse visione artificiale, che normalmente era un corso a scelta del quarto anno!
Non voglio denigrare la facolta' di ingegneria informatica, il mio e' un invito a informarti bene, e soprattutto, FAI L'UNIVERSITA' IN UNA BELLA CITTA'

(Torino, Bologna, Firenze, Milano se ti piace...), ASSOLUTAMENTE NON LA TUA!!
edit: sto tenendo aggiornato questo post perche' tanto ormai concentra tutte le lamentele che avrei da fare alla didattica dell'universita' che ho seguito!