Glassmoon666 ha scritto:Dai 17/8 non ? sta mostruosit? di tempo, sarebbe 4/4 + 4/4 + 1/8. Non che io sappia fare 1/100 di quello che fa Simone Filippi ma era giusto per far capire che i tempi dispari non sono quella cosa cos? difficile e astratta che appaiono.
Insomma.... non ? un po' troppo banale?:)
Per me molto dipende da come ? composta la frase musicale, ? quella che ti dice come scomporre il tempo, e non ? detto che si applichi solo ai tempi dispari: ricordo uno spartito (uno studio per pianoforte, mi sembra, millenni fa...

) che alternava battute in 5/8 e 7/8.
Converrai con me che nel video postato da souldrum contare 4/4+4/4+1/8 non ti porta da nessuna parte, visto che la frase gira sostanzialmente in 7 e chiude in 3 (7/8+7/8+3/8 )
Poi ? certamente anche vero che il 90% della musica che asccoltiamo (e suoniamo) gira su tempi 'semplici', magari non solo il 4/4 ma quasi, quindi i tempi 'irregolari', oltre che oggettivamente pi? complessi (c'? da contare di pi?) sono anche 'poco in orecchio'.