Personalmente non sempre concordo con le idee di Gramellini e con le critiche dai lui mosse ai soggetti degli editoriali (faccio parte del partito di coloro che pensano sia facile criticare ma difficile fare delle cose concretamente) per? la sottile ironia che caratterizza in modo unico questi articoli ha sempre attirato la mia attenzione...
Riporto di seguito quello pubblicato oggi...
"ELOGIO DI CAPECCHI"
Anche Riccardo Capecchi, giovane funzionario della presidenza del Consiglio, ? stato ripreso da un paparazzo mentre si inerpica sulla scaletta dell?aereo pi? affollato del mondo che port? Rutelli e Mastella al Gran Premio di Monza a spese nostre. Di questo passo si scoprir? che in vacanza premio dentro l?autodromo ci stava tutto il governo, con Prodi travestito da guardrail e Visco in tuta da meccanico (era quello che durante i pit stop chiedeva ai piloti la ricevuta fiscale). Ma ? il comportamento di Capecchi dopo la pubblicazione della foto da parte di Dagospia a lasciare esterrefatti. Non ha gridato al complotto. Non ha invocato superiori ragioni di Stato. Ha semplicemente ammesso di aver approfittato del passaggio. E per evitare che il suo peccatuccio infangasse l?istituzione di cui fa parte, ha rassegnato dimissioni immediate e irrevocabili dall?incarico. Non le ha minacciate per poi ritirarle, come si usa da queste parti, dove di irrevocabile c?? solo la morte e, anzi, si spera di far fessa anche quella. Le ha date, per davvero.
Immaginiamo lo sgomento di Mastella e Rutelli davanti a un gesto cos? inopinato. Riconoscere con pacatezza la propria caduta di stile? Appellarsi alla coerenza e al senso del dovere? Trarne le conseguenze annunciando le dimissioni e dimettendosi sul serio? Questo Capecchi ? impazzito. Oppure ? danese.
Se poi non fosse n? l?uno n? l?altro e si presentasse alle elezioni, forse lo voterei.


