Ma per privatista intendi semplicemente non frequentante? Se ? cos?, esistono numerose facolt? ove non vi ? l'obbligo di frequenza e quindi permettono di sostenere gli esami preparandosi da se. Ci? che distinugue il frequentante dal non frequentante ? ovviamente il materiale su cui dover studiare e prepararsi: se tu sostieni un esame come frequentante (solitamente ? richiesto un numero minimo di presenze per essere ritenuto tale) sei avvantaggiato dal fatto che verter? sugli argomenti trattati in aula e quindi hai gi? una sorta di "scrematura" rispetto all'intero programma d'esame. Sostenendo invece l'esame da non frequentante, avrai ovviamente unintero programma da studiare totalmente e, a volte, anche qualche testo in pi?. Tieni presente che la modalit? cambia da docente a docente e da esame a esame.
Il modo pi? semplice per conoscere gli esami, per avere i programmi e reperire materiale ? chiaramente internet. Personalmente iscrizioni, programmi, docenti e segreteria li ho sempre consultati via internet, sul sito dell'Ateneo. Ormai ? possibile fare quasi tutto attraverso internet. Puoi ovviamente inviare mail al docente per avere delucidazioni o informazioni circa la modalit? d'esame.
In sintesi: scegli una facolt? "fattibile" (cio? non troppo tecnica che ti obbliga a frequentare), scegli il piano di studi (ossia gli esami da sostenere), scegli l'esame da sostenere di volta in volta, procurati il materiale (libri, fotocopie, ecc.), studia ed infine iscriviti all'esame; ti rechi in facolt? e sostieni l'esame....poi avanti un altro.
Se sei studente lavoratore, la giornata d'esame ? pagata previo certificatino di presenza sottoscritto dal docente. Altri permessi relativi ai studenti lavoratori, sono regolamentati dai diversi contratti collettivi del lavoro.
Ciao...e in bocca al lupo!
