da giac67 il ven dic 14, 2007 12:45 pm
sono d'accordo sia con Exa73, sia con Mattiadrummer.
Come sempre ho detto (parere mio), sulle batterie non professionali o economiche, conviene sempre, come minimo, montare un doppio strato e in certi casi anche idrauliche, proprio perchè (come dice anche EXA73), le pelli fine fanno suonare si più i legni, ma se questi sono mediocri, faranno sentire ancor di più anche i difetti (armonici fastidiosi, accordatura che non tiene ecc.). Poi sono d'accordo con Mattiadrummer sul fatto che accordare (in senso di tiraggio non di nota) tutti i tamburi uguali, con la stessa tensione, è facile che fanno tra loro una sorta di unisuono e si amplificano a vicenda.
A me diversi anni fa, quando avevo una ludwig con 3 tom (tra cui uno da 10"), succedeva la stessa cosa. Ho rimediato facendo un accordatura un po' più bassina, partendo proprio da quello piccolo (anche si dovrebbe fare l'incontrario) e prima di accordare le altre ho provato a suonarci un po' sia rullo, cassa e il fatidico tom, poi vedendo che andava tutto ok, ho finito ad accordare gli altri tamburi, anche se sinceramente, il timpano da 16 mi era arrivato un po' troppo bassino come accordatura
LUDWIG DRUMS :
- FAB4 L8024 classic maple set (22x14 14x5 13x9 16x16) Black oyster pearl
- LM402 14x6,5 supraphonic
YAMAHA DRUMS :
- STAGE CUSTOM HIP birch (20x8 10x5 13x8) natural wood
- MAPEX MPX steel 10x5,5
- ROLAND VAD307
- ALESIS SAMPLEPAD PRO
- PAISTE 2002 Red Logo Set (24 ride -19-17-15 crash -11 splash -14 hi hat)
- YAMAHA EAD10