banko ha scritto:Apprendo però ora ora una cosa interessante dal telegiornale: la ditta che ha in appalto la pulizia della ThyssenKrupp, da qualche mese non lavorava più continuativamente, e non a caso l'incendio è divampato proprio perchè per terra nell'officina c'era uno strato di carta oleosa. E allora le cose funzionavano meglio quando era l'azienda stessa a doversi pulire da sola, così come quando le Ferrovie dovevano pulire i propri treni e ogni azienda doveva fare tutto in proprio.
Insomma, il sogno delle privatizzazioni mi sembra che stia dando prova di essere stato una gran cazzata.
Scusa ma stai confondendo l' appaltare un lavoro a ditte esterne,cosa che puo' fare una azienda pubblica (e ancor di piu' una privata) con il concetto di azienda pubblica (o privata).
Inoltre appaltare,in generale, permette di rivalersi con meno remore,nei confronti della ditta che ha l' appalto.
Se un lavoro deve essere svolto da una parte del proprio personale e se questo lavoro non viene effettivamente svolto,le cose si possono mettere a tacere con accordi interni.
Se invece una ditta societariamente estranea alla ditta committente non svolge il proprio lavoro,la ditta committente potra' senza dubbio agire in giudizio per inadempienza, senza quindi dover operare una "lotta intestina" al proprio interno.
In parole povere : se tua madre non lava i pavimenti di casa si cerchera' di risolvere la cosa in modo bonario.
Se invece i pavimenti di casa (sempre tua) non li lava una ditta da te scelta,ci puo' essere una risoluzione del contratto o azione simile.
Privatizzare secondo me e' proprio la via giusta per ottimizzare il rendimento. Perche' ?
Perche' solitamente il privato e' piu' attivo di un carrozzone pubblico in cui le risorse si disperdono in mille rivoli perche' tanto ogni perdita (di tempo,di materiale,etc.) alla fine e' a carico dello Stato, che tra l'altro ha risorse teoricamente infinite (ad es. con le imposte).
Un privato queste risorse non le ha e quindi deve ottimizzare tutto il processo di produzione.
Il problema e' un altro, e' quello dei controlli.
Affinche' il privato (e il pubblico) agiscano secondo legge,ed in questo caso particolare garantendo una sicurezza sufficiente ai lavoratori, e' necessario che vengano controllati con una certa frequenza e fiscalita'.
Nel caso particolare delle acciaierie, se la legge permette che i responsabili delle ricariche degli estintori siano i lavoratori stessi...... non c'e' niente da dire. Cioe' non ci si puo' appellare al fatto che alcuni estintori siano stati trovati scarichi.
Se la legge non lo permette,allora la responsabilita' di aver demandato queste operazioni in modo illegittimo, e' della amministrazione delle acciaierie.