Pippo ha scritto:Beh non fate troppo i fighi... sono troppi (e arrangiare per tante persone è un casino) e il batterista è un cataplasma e tira indietro assai, e oltre tutto l'audio fa veramente schifo, ma ha ragione pallitta, c'è di molto peggio in giro...
Cosa c'entra fare i fighi? Questo è un esempio concreto del risultato che si ottiene quando il groove non c'è. Qui si parla spesso di groove come se fosse un dono genetico o un'entità astratta, mentre secondo me è il risultato del lavoro continuo sulla qualità del suono, sul timing, e sulle dinamiche oltre che, per tutto il gruppo come entità collettiva, sugli arrangiamenti e sull'interplay. E quanto all'essere in tanti sicuramente è necessaria ancora maggior precisione, ma ovviamente quando tutto funziona big band di 20 e più elementi viaggiano come dei treni. Che poi ci sia di peggio non lo mette in dubbio nessuno.
Il punto è questo: senza groove la musica non esce e vengono fuori solo porcherie. Non è qualcosa in più. E' qualcosa che viene prima di tutto il resto. Quindi vista l'importanza della qualità di quello che suoniamo, come possiamo tenerne conto nel modo in cui studiamo e ci prepariamo