labatteria.it • Leggi argomento - essere politicamente di destra/sinistra ???!!!


essere politicamente di destra/sinistra ???!!!

Qui nessuna conversazione sara' off-topic: tutti gli argomenti sono ammessi (eccetto quelli che rientrano negli altri forum).

Messaggioda Raffaele * BANNED * il mer gen 02, 2008 12:50 pm

Intanto, buon anno a tutti.
Ogni tanto leggo discussioni critiche verso la destra o verso la sinistra ma assolutamente , forse per l'età della maggior parte dei forumisti, prive di senso critico.
Se giudichiamo la storia del fascismo o la storia del comunismo non stiamo, a mio avviso, focalizzando bene il concetto di destra e sinistra.
Orbene, fermiamoci un momento, spogliamo la mente da odi partitici e focalizziamo un attimo il senso di essere tra coloro che preferiscono la destra o la sinistra, ovviamente politicamenmte e cerchiamo di capire il motivo di tali scelte.
Chi di voi mi sa dire con esattezza i principi politici cui si ispira la destra e quelli cui si ispira la sinistra?
Ripeto, non voglio sentire le critiche asettiche alla destra fascistoide o alla sinistra radicale ma i principi che reggono i centri di interesse di destra e quelli di sinistra.Ovviamente chi è di sinistra riferirà i suoi e si asterrà dal criticare le idee opposte e idem dovrà fare chi è di destra.
vediamo un pò chi veramente la sa lunga... :)
raffaele
Raffaele * BANNED *
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4152
Iscritto il: dom dic 14, 2003 12:14 pm

Messaggioda drbeat il mer gen 02, 2008 1:07 pm

ho ragionato su questa cosa e l'ho rispolta vedendo che sia a destra che a sinistra c'è voglia di dare più importanza alla persona dandole una casa, un lavoro e dei privilegi; ho però notato che questa cosa in comune deriva dal socialismo, quindi credo che non ci siamo molte differenze reali tra destra e sinistra, forse gli elementi di contorno ti fanno scegleire da che parte stare; magari a me stanno sul cazzo gli immigrati e sono di destra e viceversa.
Io personalmente sono NaziComunista :mrgreen:
8novembre2007:Benvenuta Pearl Export
http://labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=75952
Avatar utente
drbeat
figlio di Buddy Rich
figlio di Buddy Rich
 
Messaggi: 3730
Iscritto il: dom mar 18, 2007 9:27 pm

Messaggioda Raffaele * BANNED * il mer gen 02, 2008 2:00 pm

Vedi drbeat, il tuo ragionamento è frutto della dialettica degli esponenti posti al vertice dei vari partiti i quali invocano sempre più "diritti" per tutti e finire poi sempre per far scontenti almeno una metà degli elettori...
In realtà la destra e la sinistra esistono eccome.Bisognerebbe andare molto indietro nella storia ma ci si può fermare anche solo alla idea di destra e sinistra che ne davano i francesi di due secoli circa orsono, ossia i conservatori e i progressisti.Di destra i primi e di sinistra i secondo.Secondo quest'ottica possiamo ben capire che è fondamentalmente di destra chi vuole che la nostra cultura rimanga ancorata alle nostre radici, così come la nostra forma politica e la nostra religiosità.I progressisti invece negano tutto questo e vorrebbero infatti provocare un completo rinnovamento di tutta la società.
Alla base però ci sta sempre chi ha e chi non ha.I primi sono quasi inevitabilmente conservatori, i secondi , all'opposto, capibilmente progressisti.
Da queste semplici basi si può dipanare il discorso ossia è meglio questa società con questi valori tramandati da secoli o è meglio sgretolare tutti questi valori e far sorgere una nuova società retta su ideali nuovi?
Intanto quali sono i valori conservatori e quali quelli nuovi, o progressisti?
Questo è il problema...
Da qui parte la riflessione.Ognuno deve farsela sempre, in ogni momento della vita, davanti ad ogni decisione.Sempre.Ci accorgeremo che non potremmo mai essere solo di destra o solo di sinistra.Quando ci fa comodo ci schiereremo in senso conservatore o progressista.Questo è il motivo per cui mai l'umanità sarà solo di destra o solo di sinistra.Ci saranno sempre lotte sia al nostro interno che all'esterno.Ad esempio tu che leggi, sta sera ti comporterai da conservatore o da progressista? :)
raffaele
Raffaele * BANNED *
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4152
Iscritto il: dom dic 14, 2003 12:14 pm

Messaggioda banko il mer gen 02, 2008 2:01 pm

Sinistra radicale e destra radicale partono dagli stessi principi socialisti, poi li interpretano in due modi opposti, puntando l'attenzione su valori diversi.
A destra: la patria, l'identità nazionale, l'onore, la famiglia, il valore e la realizzazione individuale, dalla quale è nato poi il concetto di capitalismo.
A sinistra: la comunità, la multietnia, la tolleranza, la ripartizione dei beni a vantaggio di tutti.
Ovviamente si parla di principi, non di come siano stati realizzati.
A chi ha detto che fra destra e sinistra non c'è differenza: accidenti se c'è, e più che passa il tempo e più che mi sembra grande. Vai a leggere il programma di Forza Nuova, e poi dai un occhiata a quello del partito di Mussi. Poi mi sai dire.
Avatar utente
banko
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 1773
Iscritto il: gio feb 19, 2004 10:54 am
Località: Firenze

Messaggioda Raffaele * BANNED * il mer gen 02, 2008 2:02 pm

banko, hai ragione, ma la tolleranza non la metterei proprio a sinistra :D comunque è solo questione di punti di vista
raffaele
Raffaele * BANNED *
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4152
Iscritto il: dom dic 14, 2003 12:14 pm

Messaggioda Il temibile Joe il mer gen 02, 2008 2:05 pm

Mi sento di quotare banko...a linnee neppure tanto grandi sono d'acordo con lui.
PER SEMPRE Portaborse Ufficiale del COMPIANTO PWSMNonchèReBoiaMaster :tru
Cuggino di Mariollo(cuggino,dove sei?!?)
Avatar utente
Il temibile Joe
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2892
Iscritto il: lun lug 31, 2006 1:32 pm
Località: Prealpi Orobiche/ISCRITTO DA:Agosto 2006

Messaggioda faisim il mer gen 02, 2008 2:15 pm

Il fatto è che nessuno di quei valori oggi sono espressi ne da destra ne da sinistra.
Ma entrambe pensano solo al loro tornaconto, infatti oggi in italia che al governo ci sia destra o sinistra non cambia assolutamente niente.
La destra dice che è importante la famiglia e poi ne hanno minimo 2 alle spalle, la sinistra dice che è contraria alla guerra invece la finanzia come la destra, poi ci sono talmente tanti parlamentari che da destra sono passati a sinistra e viceversa che fa veramente ridere questa storia di valori di destra o sinistra uno per tutti Bondi da comunista a Forza Italia.(la lista sarebbe infinita)
QUINDI BASTA CO STA DESTRA E SINISTRA
Ultima modifica di faisim il mer gen 02, 2008 3:20 pm, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
faisim
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 425
Iscritto il: dom ago 19, 2007 3:45 pm

Messaggioda Corey il mer gen 02, 2008 2:27 pm

concordo con faisim in toto
intanto mi definisco apolitico :tru
Avatar utente
Corey
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 1285
Iscritto il: gio mag 31, 2007 4:01 pm
Località: Salerno

Messaggioda Jimmy_Colin il mer gen 02, 2008 2:36 pm

Ma lasciamo perdere il discorso italiano per favore, che in in italia non c'è nulla che funzioni e tutta fa schifo e perde acqua da ogni parte, se non forse il parmigiano reggiano e il panettone igp, ma anche su questi due nutro dei forti dubbi.

Io condivido pienamente il pensiero di Raffaele: io non tengo una posizione fissa ed assoluta, ma di volta in volta quella più giusta. Ecco, io ritengo che il criterio di scelta sia la giustizia. Perchè immaginiamo utopicamente, se chi stesse al potere fosse giusto ed onesto, e risolvesse tutti i problemi e le esigenze del popolo, e si preoccupasse del loro benessere e ricercasse la felicità, avrebbe veramente senso che stesse al potere, indipendentemente che sia votato o meno. Ma allora personalmente, a questo punto tutto il discorso va a farsi fottere. Infatti, ogni volta che mi chiedono di che corrente di pensiero sono io, rispondo sempre "utopicamente o nella realtà? perchè se parliamo utopicamente, allora qualsiasi forma di governo andrebbe in teoria bene, che sia monarchia o repubblica etc, perchè seguirebbe le esigenze del popolo e lo renderebbe felice. Invece la realtà dei fatti cambia ed è contraddetta. Io ho il mio pensiero, diciamo che sono di sinistra e perseguo la giustizia e la libertà. Il resto è aria fritta, non mi identifico in nessuna corrente politica, sebbene mi stia sempre più avvicinando al nuovo partito d'azione, legato nostalgicamente come sono al vecchio partito d'azione."
Ultima modifica di Jimmy_Colin il mer gen 02, 2008 2:37 pm, modificato 1 volta in totale.
Homo sum, humani nihil a me alienum puto.
Avatar utente
Jimmy_Colin
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 514
Iscritto il: dom mag 07, 2006 1:21 pm
Località: Provincia di Vicenza

Messaggioda JackIlBlack il mer gen 02, 2008 2:36 pm

per quanto riguarda la situazione politica attuale non so assolutamente rispondere in quanto non seguo con attenzione e di certo l'evoluzione della situazione da qualche anno a questa parte non invoglia certo a farlo.
per quanto riguarda i principi a cui si ispirano destra o sinistra molto poco spesso vengono citati i capisaldi dell'economia a cui le parti fanno riferimento ossia Keynes e Friedman.
sono reminescenze delle scuole superiori e quindi non mi azzardo a spiegare dettagliatamente le teorie di entrambi, ricordo che la scuola di pensiero keynesiana affermava che era possibile aumentare il livello di indebitamento dello stato (e quindi aumentare la domanda) in casi di disoccupazione in quanto l'effetto provocato da ciò (più domanda, più occupazione, più soldi nelle tasche dei cittadini)avrebbe coperto il debito iniziale e dato una spinta all'economia. di contro Friedman che ricordo ancor meno aveva più fiducia nelle capacità del mercato e quindi puntava su una decentralizzazione (privatizzazione) dei compiti per creare maggiore concorrenza.
in realtà entrambe hanno punti di forza e punti di debolezza; io per come sono stato cresciuto per quello che ho studiato tendo a dire che sono di sinistra ma davvero attualmente non ci capisce più un cazzo
JackIlBlack
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 1614
Iscritto il: ven mag 06, 2005 2:29 pm
Località: Teramo

Messaggioda themucco il mer gen 02, 2008 2:47 pm

Il linea di principio concordo con quanto detto da banko ed è assulutamente vero la differenza reale tra una parte o l' altra dello schieramento.
Il vero problema della politica moderna a mio parere è dato dalla classe politica, cioè dai veri e propri burattinai che sono delle merde impossibili, tutti nessuno escluso.
Sarà retorico demagocico, quest'anno sono 60 anni dalla costituente e leggevo e sentivo di quanto persone che sulla carta a livello politico non c'azzeccavano nulla abbiano collaborato per rifondare una nazione dalle ceneri della guerra, e di come le lotte tra di loro si fermassero al momento di decidere a livello unirsale i volori che avrebbero dovuto guidare gli italiani.
Ecco credo che lo spessore politico e l' integrità morale di qui protagonisti manca oggi, perchè i problemi vengono inviduati in ogni legislatura sia dal governo che dall' opposizione ma non si fà nulla per porne rimedio perchè si preferisce mantenere lo stato nel caos perchè la classe politica sguazza in questo ambiente, ci vorrebbe un' epurazione dei parlamentari ed un ricambio generaziona le con uomini di 30/40 e non matusa, con gente che vuole riformare lo stato per renderlo efficente e non vecchi che pensano di arraffare il più possibile finche sono vivi. :evil:
Pearl MMX Black Mist,Tama silvestar metro jam,hardware pearl,tama,yamaha,tamburo - Ufip Class,Rough,Bionic,Ritmo & Sabian HH,AA & Meinl Classic & Turkish Classic Cymbals
Membro della Somma Alleanza della Sweet Old Pheega "Batterista non pipparolo", Senatore de labatteria.it https://www.facebook.com/DreamHuntersItalianBand
https://www.facebook.com/scarlettheband https://www.facebook.com/BalloAngelico
Avatar utente
themucco
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 16367
Iscritto il: lun lug 19, 2004 4:33 pm
Località: Firenze, Senatore

Messaggioda Zolfo il mer gen 02, 2008 3:06 pm

A livello pratico la differenza fra destra e sinistra sta nella scelta delle politiche economiche...

la destra si basa sul principio liberale... non intervento dello stato nell'economia (o intervento minimo), spesa pubblica e tassazione minimi... (friedman)

a sinistra si ha invece uno stato che interviene nell'economia, è a favore della redistribuzione del reddito ecc ecc... percui maggiore spesa pubblica e maggiore tassazione...(keynes)

questo è ormai a livello teorico... in quanto negli ultimi anni sembra che le cose che dovrebbe far la destra le fa la sinistra e viceversa :oops:
live sound engineer
mix engineer

www.gabrielegritti.com
Avatar utente
Zolfo
Padre di Buddy Rich
Padre di Buddy Rich
 
Messaggi: 7145
Iscritto il: mar ago 02, 2005 11:16 am
Località: Udine Moderatore

Messaggioda enryonlymetal il mer gen 02, 2008 9:14 pm

Quoto con Banko.L'ideale di fondo è lo stesso,prendiamo per esempio quello che fecero Mussolini e Stalin: entrambi ridistribuirono le terre ai contadini,eppure erano di posizioni completamente opposte.
Quindi l'ideale di fondo diciamo che è il benessere delle masse; però cambia il mezzo per mettere in pratica questo ideale.
Dove le parole si fermano ? la musica a parlare.
Avatar utente
enryonlymetal
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 584
Iscritto il: mar set 11, 2007 1:16 pm
Località: Rimini

Messaggioda souldrum il mer gen 02, 2008 10:32 pm

Il buon Gaber aveva una risposta precisa al quesito in questione.......

Io non sono Gaber, ma provo a offrire il mio contributo sonoro alla causa politica.....a 360°
http://www.megaupload.com/?d=Z9UDEVCQ
Avatar utente
souldrum
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 11381
Iscritto il: mar ott 31, 2006 8:43 am
Località: Usa


http://www.youtube.com/watch?v=NP5_CJg7oKQ

Torna a Tutto il resto

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite